SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riunione fiume al “Riviera delle Palme? per Alberto Soldini alle prese con i pagamenti dei calciatori e dei fornitori. Una vera “coda? che si è presentata per riscuotere i debiti pregressi accumulati dal club rossoblu.
“Quando vengo a San Benedetto, il giovedì, è sempre così?, afferma patron Soldini. Intanto è tutto fermo per il calciomercato: in questi due giorni il tentativo della Samb è stato quello di sondare, più che gli arrivi, le partenze dei calciatori. Sul taccuino dei partenti ci sono i vari Guastalvino (vorrebbe accasarsi a Perugia), Femiano, Paolucci, Di Dio, oltre i quattro calciatori del Pescara De Lucia, Pepe, Cornali e Gazzola (ma la società abruzzese, nonostante una clausola che preveda il loro arrivo a Pescara a seguito della vendita della Samb a Soldini, non vuole avere i calciatori prima di giugno; per la serie gli stipendi li pagate voi, i soldi li prendiamo noi – il rischio è che si andrà per vie legali).
Intricata soprattutto la situazione di Di Dio: la Samb vorrebbe affiancare a Rosati (che oggi non si è allenato e rischia di essere indisponibile a La Spezia) il neo-acquisto Concetti. Occorrerà però vedere se Rosati sarà richiesto dal Lecce. Altrimenti, come potrebbe essere probabile, il partente sarà Di Dio.
Interlocutoria la situazione di Colonnello: con lo schema del 3-4-1-2 ha difficoltà a giocare da solo sull’intera fascia, ma è pur sempre un terzino affidabile in fase di contenimento. Difatti oggi mister Giannini lo ha provato come terzo difensore centrale verso sinistra (nel secondo tempo, nello stesso ruolo, ha giocato Zini).
Sul fronte degli acquisti, la situazione è abbastanza stabile: i nomi che circolano sono quelli di Lamacchi, Botta e Zaniolo del Genoa, Perico dell’Albinoleffe, Gimmelli dell’Ancona (eventuale scambio con Macaluso), Borneo dell’Ivrea. A meno che la Gea di Zavaglia, vero uomo ombra del calciomercato Samb, non estragga dal cilindro un nome di un’attaccante di Serie B. Riguardo Cinelli, il centrocampista dell’Avellino ha deciso di restare in Irpinia: Cinelli, che ha giocato ottimamente le ultime gare di campionato con tanto di fascia di capitano, ha rifiutato le offerte della Samb (ma anche di altre formazioni come Foggia e San Marino), almeno per la stagione in corso. Capito chiuso.
Di seguito proponiamo un editoriale del sito www.tuttalac.it a proposito di Alberto Soldini:
Un via-vai di dirigenti, calciatori e allenatori, ma l’obiettivo è quello di tornare grandi. La Sambenedettese nuovo corso, quella di Alberto Soldini, non bada a spese né a compromessi e se per quest’anno si accontenterà di centrare la salvezza, dall’anno prossimo punterà alla serie B. Chiusa l’era Mastellarini (una semifinale play-off ed una squadra, quella di Ballardini, capace di infiammare il pubblico rivierasco), la Samb punta ad uscire da un tunnel imboccato il giorno in cui le motivazioni sono venute meno. Il passaggio di consegne sarebbe dovuto arrivare la scorsa estate, e invece i vecchi soci si sono tenuti la Samb fino a quando la piazza li ha “invitati” a passare la mano a qualcuno che avesse intenzione di investire. Soldini, nel calcio da troppo poco tempo, si è affidato alla Gea per allestire una squadra competitiva. Sono arrivati una decina di volti nuovi, ed il mercato della Samb non è certo finito. Da gennaio, i rossoblu hanno anche un nuovo allenatore. Si tratta del “principe”, Giuseppe Giannini, in cerca di riscatto dopo la brutta stagione in quel di Foggia. Per la Samb è l’ennesimo anno zero, quello in cui è vietato sbagliare. Superata questa stagione, sarà tutto più facile. I marchigiani sono ancora in zona play-out, ma hanno un organico all’altezza per tirarsi fuori. Il “Riviera delle Palme” sta ritrovando quell’entusiasmo che nella passata stagione spinse Colonnello e compagni fino al traguardo chiamato spareggi promozione. Quest’anno sognare è esercizio per ottimisti. Troppo negativa la prima parte della stagione, e l’obiettivo non può che essere quello di allontanarsi dal calderone quanto prima possibile. Soldini si è buttato nel calcio con tanto entusiasmo, ed ha rischiato: ha stravolto un organico scegliendo di affidare i nuovi ad un allenatore poco esperto. La fortuna, si dice, aiuta gli audaci: Soldini è audace, ma avrà bisogno di tutta la sua buona stella perché il suo progetto possa decollare. Il difficile viene adesso, poi il percorso sarà in discesa.

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