Diventato, oggi, uno dei più classici ritrovi sambenedettesi, ha mantenuto quella stessa e caratteristica cucina, che all’inizio ne aveva decretato il successo. Il menù, infatti, oltre a presentare piatti dall’eccellente rapporto qualità-prezzo e dalle generose porzioni, ricalca per lo più quello originario, con proposte solide e tradizionali. Si inizia, così, con un antipasto all’italiana, una ricca selezione di salumi nostrani sempre accompagnati da giardiniera e fagioli in salsa. Tra i primi, oltre ai gustosi maccheroncini all’uovo con ragù di carne, che ricordano quelli preparati dalla nonna per il pasto della domenica, dominano gli immancabili e speciali Gesuiti, crepes con formaggio fuso e funghi, e Bauletti, pasta all’uovo ripiena di ricotta e spinaci. Considerati da sempre il piatto forte del Rustichello, arrivano direttamente in tavola serviti su pirofile fumanti (saggia raccomandazione: avventori particolarmente affamati attendete prima di assaggiarli qualche minuto!). Quanto ai secondi, l’arrosto misto e il fritto con eccellenti olive all’ascolana e cremini rappresentano il legame con la nostra tradizione culinaria. Inoltre, non manca mai l’eccellente e tenerissima lombata di manzo, spesso talmente alta ed abbondante da valere anche come piatto unico per pranzi particolarmente veloci. Per chi gradisce un dolce di fine pasto, si consiglia il classico tiramisù fatto in casa. Caffè e ammazzacaffè vi accompagneranno alla cassa, dove grande sarà la sorpresa per il basso costo del pasto, da sempre paragonabile a quella di una normale pizzeria.

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