SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il candidato sindaco per l’Unione Giovanni Gaspari si dimette da segretario provinciale dei Ds (era stato eletto il 18 dicembre 2004) e inizia la propria campagna elettorale. Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima verranno affissi in città i primi cento manifesti, con nome, simbolo dei partiti dell’Unione e lo slogan “Amare la città?. Nel frattempo l’inizio della “campagna d’ascolto? per l’elaborazione del programma, a partire da una “cornice? già predisposta e approvata da tutta la coalizione.
Entro la prossima settimana Gaspari intende incontrare “tutti gli iscritti di tutti i partiti dell’Unione? e poi i sindaci degli otto comuni più vicini a San Benedetto: Grottammare, Cupra Marittima, Ripatransone, Monteprandone, Acquaviva Picena, Monsampolo, Martinsicuro e Colonnella, un territorio nel quale risiedono circa 100 mila persone, che merita secondo Gaspari risorse ed investimenti regionali che attualmente premiano soprattutto la zona di Ancona. E non è escluso che in futuro non possa parlarsi di provincia di Ascoli e San Benedetto.
Quindi l’incontro con i rappresentanti delle Università Politecnica delle Marche, di Camerino e di Macerata, con i rappresentanti delle istituzioni scolastiche, con il mondo del lavoro, sindacati, associazioni di categoria, Confesercenti, Confcommercio, Cna, Cga, Cia, associazioni degli operatori balneari, associazioni culturali e sportive, e tutta la realtà sociale ed economica.
Una prima bozza di programma verrà presentata entro il 20 febbraio. Successivamente gli incontri saranno ripetuti, per accogliere eventuali ulteriori suggerimenti, fino ad arrivare alla presentazione del programma definitivo, subito dopo le elezioni politiche del 9 aprile. Durante tutti gli incontri Gaspari sarà accompagnato da rappresentanti di tutti i partiti dell’Unione.
“In caso di elezione – dice Gaspari – intendiamo portare avanti una verifica costante dello stato di attuazione del programma. San Benedetto deve riscattarsi, recuperare il suo prestigio, sia come città sia come istituzione comune. Risponderemo in questo modo a provocazioni come quella del Foglio, o al ritorno di vecchie accuse, come quella di San Benedetto “deserto culturale?. Quanto alle elezioni puntiamo ad avere una sinistra compatta. Io stesso avrei voluto che si svolgessero le primarie, ma è l’unità di tutti i partiti è prevalsa. Ora ci impegneremo a recuperare anche gli uomini del forum e del comitato a sostegno della candidatura di Benigni.?
Solo una battuta di commento all’eventuale candidatura a sindaco, a destra, dell’ing. Giuseppe Fiscaletti: “ricordo Fiscaletti come un bravo dirigente del settore lavori pubblici durante i mandati del sindaco Perazzoli? (Gaspari è stato il vice di Perazzoli dal 1997 al 2001, ndr).

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