SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È vero, la classifica fa sempre paura e la vittoria manca dal 23 ottobre. Però, se gli applausi riservati dopo tanto tempo dai tifosi alla squadra, alla fine della partita, non sono stati solo di incoraggiamento, un motivo ci sarà. Però, che peccato!
La Samb paga al Teramo il dazio dell’esperienza e della coesione. Wahab e Bondi non sbagliano un pallone, e nella prima mezz’ora sembra una partita di bigliardino: palla da destra a sinistra, sponde e spizzicate tutte di marca biancorossa, ad eccezione di una paio di puntate offensive di Yantorno.
La difesa della Samb però non è più quella del 2005: Zini è un bel vedere, Zamperini non sbaglia e Zanetti regge. Arriva comunque il gol targato Manca, lesto nella deviazione aerea e nell’unica vera occasione del primo tempo.
Il cielo è nero di nubi e si ha paura che sul “Riviera delle Palme? arrivi un’altra batosta. Invece, dal trentesimo, la musica cambia. Complice quel Pasquale Berardi che, fino a quel momento, giocava come regista basso (alla Falcao dei bei tempi), in maniera del tutto inadeguata. Poi, schierato al vertice del tridente formato da De Rosa e Bagalini, diventa il cardine della rimonta. Prima di una sua traversa, in un’azione simile al gol di Manca, però, l’arbitro Salati fa vedere di che pasta (non) è fatto: non vede un rigore clamoroso su Scandurra, atterrato a pochi passi dalla porta.
La ripresa inizia come era finito il primo tempo: Samb all’arrembaggio. Berardi appoggia per Scandurra, poi serve di prima Perrulli e scatta il rigore e l’espulsione di Dei. La partita non cambia perché Scandurra scambia la rete a protezione del campo con quella della porta, sbagliando la conclusione di un paio di metri. Ma la squadra di Giannini continua, pur confusamente, a premere; e ancora Berardi (anche se giù di tono per la stanchezza), si infila centralmente ma Mancini salva; sul pallone recupera Yantorno (buono il suo secondo tempo) e serve Scandurra, che di testa infila. È l’-1-1 che non cambia nonostante alcune buone chance targate Melara-Perrulli.
Alla Samb resta la recriminazione di non aver ancora vinto, anche se, oggettivamente, il Teramo di oggi è parso valere lo Spezia o il Genoa. Ci sarà da tremare a La Spezia, domenica prossima, pur se l’attacco rossoblu verrà rinforzato con Docente. Colacioppo ha promesso altri due rinforzi in settimana e da Avellino, dove Cinelli è ancora in dubbio, sembra avanzata la trattativa per il difensore Criaco.

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