SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La giornata numero diciannove nel girone A di terza serie vivrà, oggi pomeriggio, il primo capitolo, con l’anticipo tra Pro Sesto e Pizzighettone, inedito derby lombardo. I padroni di casa sono chiamati a riscattare tre sconfitte consecutive – peraltro gli uomini di Trainini hanno collezionato appena un punto nelle ultime cinque partite -, mentre il Pizzighettone, la squadra che assieme alla Pro Patria ha pareggiato più incontri nell’attuale torneo (ben 10), sta vivendo un digiuno da vittorie lungo sette giornate. Un derby che insomma le due contendenti non possono fallire.
Anche il Genoa, tornata capolista dopo la decisione della Caf di restituire ai liguri i 3 punti sottratti in precedenza dalla Commissione Disciplinare in merito alla questione della clausola compromissoria, dovrà mantenere la vetta battendo, al Ferraris (dove non è mai stato sconfitto), il Ravenna, compagine letteralmente rinata nel mesi di dicembre: tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro sfide per i romagnoli.
Spezia che dunque torna ad inseguire. Difficilissimo l’impegno che lo attende in quel di Salerno. L’undici di mister Cuoghi, rinvigorito dagli arrivi di Cardinale e Araboni, ha la possibilità, al cospetto del pubblico amico, di continuare la serie positiva intrapresa da sette domeniche. Esame del nove per gli aquilotti, attesi dalla prima ardua trasferta dell’anno.
Impegno lontano dalle mura amiche, al Fadini di Giulianova, pure per il Padova che, appollaiato sul terzo gradino della graduatoria, non intende interrompere la marcia di avvicinamento al duo ligure Genoa-Spezia. Purtroppo per la banda Pellegrino però, le trasferte rappresentano il vero e proprio tallone d’Achille: appena due le vittorie ottenute sinora, di contro quattro sono stati i pareggi e tre le sconfitte. L’ultimo exploit fuori dal Veneto risale alla terza giornata, l’11 settembre, all’Olimpico di San Marino.
Emorragia di risultati anche per il Giulianova, che ha racimolato la miseria di cinque punti nelle ultime sette partite. I giallorossi non colgono i tre punti dallo scorso 13 novembre: 4-2 alla Salernitana.
Il secondo derby lombardo della giornata, quello tra Monza e Pavia, racchiude motivi di grande interesse, soprattutto in ordine alla formazione pavese. Gli uomini di Torresani infatti, clamorosamente sconfitti, domenica scorsa, dal Cittadella, hanno perso il contatto con le primissime posizioni della classifica; dal canto suo il Monza, rinforzati dagli arrivi di Beretta e Pasino, potrebbero, con un successo, scavalcare gli stessi biancazzurri.
Il Teramo è ospite della Samb. Match da prendere con le molle per entrambe le contendenti: i rossoblu non mettono le unghie sui tre punti dall’ormai famosa gara contro il Lumezzane (23 ottobre), gli abruzzesi invece hanno rallentato il proprio ruolino di marcia, dopo un’entusiasmante cavalcata; due sono infatti i pareggi di fila che i ‘diavoli’ si sono lasciati alle spalle, compreso quello di domenica scorsa del Comunale contro la Salernitana. Sarà peraltro il match degli ex: Mancini, tra le fila biancorosse, De Rosa, Faieta, Zanetti e Bagalini sulla sponda marchigiana.
Cittadella e Novara spareggiano per un posto nei quartieri a ridosso della zona play off. Granata e azzurri, ambedue reduci da un periodo estremamente positivo (i veneti sono imbattuti addirittura da sei domeniche), potrebbero dare vita ad una bella sfida.
In coda spiccano due incontri molto delicati. Il San Marino, reduce dalla bella e importante vittoria contro la Fermana, riceve la visita del Lumezzane, mentre la squadra marchigiana – rassegnata alla retrocessione? – sale a Busto Arsizio per sifdare la Pro Patria.

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