SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo integralmente l’editoriale del sito tuttalac.it, nel quale si parla di un ‘caso’ che ha trovato spazio sulle pagine di tutti i quotidiani nazionali.
La novità del giorno arriva da Forlì. Il giovane presidente Marco Oliveti, 37 anni, ha imposto che i suoi tesserati, d’ora in avanti, debbano parlare di calcio solo attraverso un numero di telefono. La cosa strana è che non trattasi di quello dell’ufficio stampa, bensì di un 199. Cioè di un telefono a pagamento. Secondo Oliveti chi vuole avere notizie o parlare della sua squadra DEVE pagare l’obolo, cioè una tassa alla società. Per la serie: il profitto innanzitutto. Arrivati a questo punto, penso che abbiamo definitivamente toccato il fondo. Il consiglio che è possibile dare, prima che altre società imitino questo squallido esempio di cattiva comunicazione con i giornalisti e gli organi di informazione è il seguente: Oliveti faccia un passo indietro e ci ripensi. In Romagna ci saranno 6-7 testate che trattano della sua squadra, più i tifosi che vogliono, ovviamente, sapere notizie dei propri beniamini. Mettere a disposizione un 199 anzichè un sito internet (perchè no con password a pagamento….) oppure un addetto stampa è una cosa che tange le tasche di coloro che fanno informazione. Tuttalac si asterrà nella maniera più assoluta nel riportare qualsiasi tipo di dichiarazione e nemmeno cercherà giammai di “contattare telefonicamente” elementi della società forlivese. L’informazione deve essere libera e, quando possibile, gratuita. Noi ci sforziamo di aiutare tutti coloro che ci seguono e non abbiamo MAI fatto pagare le news anche a costo di “lavorare” per la gloria. Un’agenzia di Napoli o di Milano, che debba intervistare un giocatore forlivese, è costretta a ricorrere al giornalista di zona che, a sua volta, invece di telefonare può andare allo stadio. Informazione settoriale, dunque, privata e limitata. Perdipiù a pagamento. E siamo in C2. Figuriamoci se questo gioco viene adottato dalle categorie superiori con un bacino d’utenza infinitamente superiore che cosa potrebbe accadere. Dimenticavo: in serie A ed in alcune piazze di B ormai le società ti portano i giocatori da intervistare, volenti o nolenti.
Siamo finiti proprio male.
Fonte: tuttalac.it

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