SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Sguardi con segreto” è la personale che Cinzia Baldassarri ha allestito con i suoi lavori, che traggono origine da una ricerca artistica su uno studio intorno alla figura umana: 15 foto che rappresentano una modella in forma di silouette, immagini nascoste, intraviste, ombre, pertanto “con segreto?.
La foto in realtà è solo la sequenza finale di un lavoro complesso di tecnica mista, che accosta al corpo della modella immagini su vetro, plastica, tessuti e proiezioni. Il risultato finale viene poi fotografato ed in parte rielaborato al computer, le foto sono quindi stampate su tela o su altri supporti (carta su alluminio). L’esposizione è inoltre corredata da un’istallazione di tavolette che, con tecnica mista grafico-pittorica, ripropongono gli stessi soggetti delle foto: figurine di modelle, come ombre. Infine tre opere dove la figura non è fotografata su un semplice sfondo neutro ma su uno sfondo, elaborato al computer, che rappresenta un paesaggio.
È questo un andare oltre nella ricerca da parte dell’artista che, mettendo in relazione la figura con un paesaggio, inizia una esplorazione del mondo circostante, soprattutto della natura, posto in relazione all’uomo. Indubbiamente una tematica legata al mondo della moda, che, in modo sofisticato, evidenzia una leggerezza dell’ immagine, ottenuta usando tessuti fluttuanti, fino ad avere una figura evanescente.
Cinzia Baldassarri è nata ad Atri, vive e lavora a Grottammare nel suo studio d’arte ARTEmisia. Diplomata in pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Macerata, sta attualmente completando il biennio di specializzazione presso la stessa Accademia e approfondisce la sua ricerca con soggiorni di studio in Italia ed all’estero. Ha partecipato a varie mostre collettive o personali di fotografia e pittura in Italia ed in Europa. Negli anni 2004-2005 ha partecipato all’Atéliers d’Arte e Cultura: Arte come Terapia, tenutosi a Recanati, su progetto del Prof. Copparo docente dell’Accademia di Macerata. Ateliers itineranti, che hanno coordinato anche il lavoro di bambini, ricerca sempre collegata ad un progetto educativo. La scorsa estate ha partecipato alla collettiva artistica “Archetipi – architetture dell’inconscio?, a Civitanova Marche, a conclusione di uno stage tenutosi a Macerata.
La mostra, che verrà inaugurata sabato 14 alle ore 17 alla Palazzina Azzurra di San Benedetto rimarrà aperta fino al 25 gennaio. Il coordinamento e presentazione è della professoressa Loretta Fabrizi, insegnante dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

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