SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Settore assetto del territorio, lavori pubblici e tutela ambientale – servizio gestioni e controlli ambientali ha reso noto l’andamento dell’inquinamento da polveri sottili PM 10 rilevato nei primi sei giorni di gennaio dalla stazione posta in Zona Cerboni. I dati riferiscono che una volta (il 1° gennaio) è stato ampiamente superato il limite di 50 mg/mc con un tetto di 93 mg/mc, mentre negli altri giorni il valore ha alternato limiti alti come i 41,56 del 6 gennaio a limiti bassi come i 19 del giorno 3. La media mensile riferita ai sei giorni presi in considerazione è del 42,2%.
I dati provenienti dalla centralina della provincia continuano a segnalare dunque la necessità di interventi di ampio respiro. Il carattere sperimentale del progetto porta ad effettuare prove con modalità diverse onde apprezzare i risultati ottenuti e stabilire la corretta procedura di gestione delle crisi.
La necessità di tutelare la salute pubblica così come imposto dalla legge e di adottare una politica di contenimento degli eventi sfavorevoli (superamenti della soglia limite giornaliera di 50 mg/mc di PM 10, previsto dal D.M. n. 60 del 02.04.2002 per più di 35 volte nell’anno) in modo da scongiurare il ripetersi dell’attuale stato di criticità in futuro, ha portato a fissare al 30 aprile 2006 il termine del periodo di targhe alterne.
Il Commissario si augura che la cittadinanza sia consapevole dell’esigenza della tutela della salute di tutti e che spontaneamente rinunci ad usare veicoli a motore ogni volta sia possibile.

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