SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è un sabato qualunque per il Basket Club San Benedetto. La Joints infatti tra tre giorni andrà a fare visita al Basket Cagli nella trasferta che chiude il girone di andata e che deciderà, chi tra le due formazioni (co-capoliste a quota 24 punti), concluderà la prima porzione di torneo in vetta alla graduatoria.
I rossoblu lo faranno senza Belelli e Falà, i quali, sottopostisi oggi pomeriggio a opportuni accertamenti, hanno avuto conferma di dover rimanere ai box ancora per un po’: il primo ne avrà per almeno due mesi, visto che ha riportato la lussazione del ginocchio, mentre il secondo, i cui tempi di recupero sono imprecisati, ma comunque lunghi, ha quantomeno scongiurato il pericolo della lesione al menisco. E’ molto probabile, a questo punto, che la società rivierasca intenda intervenire in sede di mercato, per porre rimedio alla lunga assenza delle due punte di diamante dell’organico a disposizione di coach Andrea Reggiani.
Lo staff sambenedettese aveva comunque messo in preventivo l’assenza dei due giovani e lo stesso Reggiani tiene sulla corda i suoi, nonostante le defezioni di peso: “Il morale dei ragazzi è alto – dice – La vittoria di sabato scorso contro il Pedaso è stata molto importante, certo Falà e Belelli sono due pedine fondamentali per il nostro gruppo, ma sappiamo pure che la società è pronta a correre ai ripari intervenendo sul mercato?.
Occorre però fare di necessità virtù. A Cagli si va in formazione rimaneggiata, tra l’altro contro una delle ‘corazzata’ del torneo. “Attualmente Cagli è di un altro pianeta rispetto a tutte le altre squadre del nostro girone: hanno l’unico organico che può vantare due stranieri (gli argentini Casablanca e Delfet, ndr), giocatori vecchi ed altri nuovi che si sono integrati a meraviglia. Al di là dei punti di penalizzazione poi, non dimentichiamocelo, non hanno mai perso sinora?.
Match dunque proibitivo, almeno sulla carta, anche se la Joints, come conferma lo stesso Andrea Reggiani, “non deve avere paura di nessuno?. Anche perché, comunque dovesse terminare il girone di andata, il bilancio è positivo.
“Super positivo – puntualizza il coach del Basket Club – Prima dell’inizio della stagione avevamo come obiettivo quello di guadagnare almeno la zona play off e invece siamo lassù nelle primissime posizioni. Se ci staremo ancora per molto? Non lo so, certo il nostro girone di ritorno è più difficile di quello che sta per andare in archivio, in ogni caso possiamo essere soddisfatti e soprattutto accontentarci a prescindere da come finirà la gara di Cagli. Non facciamo calcoli, viviamo alla giornata pensando ad una partita alla volta?.
“Dovesse andar male – conclude Reggiani – non faremo drammi, gettandoci invece a capofitto nella preparazione di un’altra trasferta insidiosa, valevole per la prima giornata del girone di ritorno, vale a dire quella di Tolentino, contro la Nuova Simonelli?.

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