SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Apertura in grande stile d’essay quella del III Ciclo del cineforum Buster Keaton. Si partirà con “L’enfant? dei fratelli Dardenne, Palma d’Oro all’ultimo festival di Cannes. Jean Pierre e Luc bissano l’ambito premio, dopo aver già ricevuto il massimo riconoscimento nel 1999 per “Rosetta?.
Un cinema verità puro e forte quanto a stile e a contenuti quello dei registi belgi, uno stile attento ai particolari del racconto ed alle riflessioni esistenziali che pone. L’enfant, il bambino Jimmy, è il frutto dell’amore tra Bruno e Sonia, due adolescenti spiantati che vivono di espedienti e piccoli furti; riescono ad esprimere una naturale gioia di vivere ma, contemporaneamente, si scontrano con l’impossibile gestione materiale e formale della vita stessa. Ma il vero enfant è il padre bambino, completamente amorale, che giungerà, senza premeditazione ma per un irresponsabile impulso improvviso, a vendere il suo bambino. In seguito cercherà di ritrovarlo, di riparare per quanto possibile e di cercare una qualche redenzione. In questa storia di miseria e di dignità umana allo stesso tempo, i Dardenne riprendono in presa diretta tutto il dolore dell’emarginazione sociale, vissuta in silenzio, senza ribellione, senza volontà di lotta da parte dei protagonisti, che sembrano puntare solo alla sopravvivenza.
I prossimi appuntamenti: martedì 17 gennaio “Ogni cosa è illuminata? di Liev Schreiber, martedì 24 gennaio “Broken Flowers? di Jim Jarmusch, martedì 31 gennaio “Mary? di Abel Ferrara: il IV ciclo presenterà “The King? di James Marsh martedì 7 febbraio, “Texas?di Fausto Paravidino martedì 14 febbraio, “Mandelay? di Lars Von Trier martedì 21 febbraio e “Il popolo più felice della terra? Heimat 3 – film 1 di Edgar Reitz martedì 7 marzo. Ore 21,30 ingresso con tessera F.I.C euro 4,50.
È un vero peccato che nella stessa serata del prossimo martedì coincida lo spettacolo teatrale di Pierre Chesnot “Quella del piano di sopra? con Sandra Collodel e Pino Quartullo e con la regia di Gigi Proietti.
Una commedia brillante ed intelligente che vede rappresentati i divertenti e goffi tentativi d’intesa tra due non più giovanissimi single vicini di casa (lui al piano di sotto, lei inquilina del piano di sopra), nella solitudine di agosto, in una città deserta e in ferie. Situazione tipica in cui la solitudine ha, sicuramente, una parte dominante.
Qualche volta purtroppo accade di dover scegliere tra due spettacoli, anche in una città di provincia dove le proposte culturali non sono certo numerose, ma il martedì è ormai una specie di ricorrenza rituale per il Cineforum di San Benedetto e le compagnie teatrali, è risaputo, hanno difficoltà di coordinamento delle date del cartellone. Speriamo che sia solo per questa volta!

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