Samb. E’ arrivata la befana: sette acquisti doc hanno cambiato volto alla rosa rossoblu ora diretta in campo da Giannini e Pruzzo. Nell’ultima conferenza stampa avevo detto al neo presidente che i prossimi giorni (quelli appena trascorsi) sarebbero stati determinanti per la prima verifica del suo progetto. La risposta è stata positiva, i nomi soddisfano la piazza e probabilmente anche… la classifica. La parola passa al campo. Soldini ci crede: “Dobbiamo andare a Novara per vincere, ho bisogno di successi, non mi è mai capitato di perdere così tanto, le sconfitte ni hanno un po’ depresso anche se non sono un tipo che molla. Mercoledì sarò a San Benedetto per la squadra ma anche per affari. Senza i quali l’emoraggia economica rischia di fermarsi, dato che non mi sembra di aver investito sulla Samb soltanto… tutta la mia buona volontà. Ho trovato finora un ambiente ostile che spero di aver addolcito almeno un po’ con questa prima campagna acquisti. La Samb dovrà tornare grande anzi grandissima non soltanto per merito mio, anche la città deve mettercela tutta. A partire dalle presenze allo stadio (“Non per gli incassi al botteghino, importanti ma che ora rappresentano per lui un aspetto secondario”, ci ha assicurato un suo stretto collaboratore). Lascerei subito la Samb se con il Teramo gli spettatori fossero gli stessi delle ultime gare.” Mi hanno assicurato che patron Soldini ha voluto assicurazioni sulla validità degli acquisti, non dalla Gea, ma direttamente da Luciano Moggi. “Non solo perché non mi intendo di calcio come certi giornalisti a San Benedetto non vogliono capire. Certe strumentalizzazioni su mie risposte tecniche imprecise cominciano a darmi fastidio” Insomma il neo presidente si dichiara ignorante calcisticamente e non vuole che certe sue dichiarazioni tecniche siano prese sul serio. Delega ma pretende il meglio per evitare di prendere fregature. Poi chi sbaglia paga. Una mia riflessione a caldo? Non vedo l’ora che la situazione si stabilizzi e ricominciare a litigare per motivi esclusivamente calcistici, un rigore sbagliato, un rigore presunto, un giocatore che non andava sostituito, meglio il 4-4-2 o il 4-3-3 e così via.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 91 volte, 1 oggi)