SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alleanza Nazionale torna a sollecitare la Regione Marche, competente in materia, a risolvere i principali problemi della sanità sambenedettese, così sedimentati da essere talvolta accettati con fatalismo dai cittadini, quando non vengono paradossalmente imputati, dai responsabili, ad un uso “scorretto? delle strutture sanitarie.
Riduzione della mobilità passiva (che costa oggi 12 milioni di euro), delle liste d’attesa per talune prestazioni sanitarie, istituzione della neurochirurgia, messa a norma del dipartimento di emergenza e suo potenziamento, controllo della qualità, sono alcune delle priorità indicate da An, che accusa dei disservizi la sinistra regionale e quella comunale. Ma anche altrettanti punti sui quali dovrà impegnarsi la prossima amministrazione comunale: il consiglio comunale aveva approvato nel 2005 una mozione bipartisan con le stesse indicazioni.

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