SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le elezioni amministrative sono lontane cinque mesi, ma a rendere di attualità la discussione sui candidati sindaci a San Benedetto è il fatto che tutti i partiti dell’Unione abbiano già indicato il proprio in Giovanni Gaspari, Ds, già vice di Perazzoli dal 1997 al 2001.
Nel centrodestra un accordo è ancora lontano, circolano però alcuni nomi. Pino Nico, Udc, è l’unico candidato di partito, espresso più o meno ufficialmente. Nico si era candidato a sinistra nel 2001, nelle file della Lista Calvaresi, non era stato eletto, ma era entrato in consiglio comunale dopo la nomina di Leo Sestri, che invece era stato eletto, ad assessore all’urbanistica. Quindi era passato nelle file dell’Udc. Ricandidare l’ex sindaco Martinelli? Paolo Turano, segretario comunale e provinciale del partito, dice che è lo stesso Martinelli ad essersi escluso con il comportamento tenuto quando era sindaco. Ma accetterebbe di averlo alleato con la sua lista.
Alleanza Nazionale non ha ancora discusso di candidati sindaci. Circolano però i nomi dell’ex vicesindaco Pasqualino Piunti e di Giorgio De Vecchis, già presidente del consiglio comunale.
Forza Italia dà priorità al programma. E chiede che soltanto dopo la sua definizione si arrivi ad indicare un candidato sindaco. L’on. Gianluigi Scaltritti, coordinatore provinciale, spiega quale sia ad oggi la posizione del suo partito: “non ho preclusioni. Il candidato potrebbe essere di nuovo una figura della società civile, o anche l’ex sindaco Martinelli, ma a condizione che si dimostri in grado di saper risolvere eventuali crisi politiche tra alleati. È questo uno dei ruoli che un sindaco deve svolgere, oltre a quella di realizzare un programma?.
Scaltritti candidato? “Assolutamente no – risponde il diretto interessato – Prima vanno definite le liste per le politiche.? E Piunti? “È un rappresentante politico. Può essere preso in considerazione come tutti.?

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