SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel 2005 si è lavorato bene in collaborazione con le istituzioni e con l’aiuto prezioso delle associazioni di volontariato ma si può fare di più: questo il giudizio sintetico del responsabile provinciale Dante Merlonghi sull’azione della Protezione Civile della provincia di Ascoli Piceno.

“Il nostro obiettivo, a partire dal 2006, è quello di migliorare la struttura della Protezione Civile – sostiene il dottor Merlonghi – perché i capisaldi del nuovo modo d’intendere il nostro servizio sono la prevenzione e l’informazione”.

Negli ultimi cinque anni, si sta affermando tra la popolazione una visione della sicurezza quale valore, un valore al quale però sempre di più devono contribuire i cittadini stessi con comportamenti corretti e responsabili nei momenti di potenziale pericolo.

Nel contempo, la Protezione Civile della Provincia di Ascoli Piceno si è già affermata per la propria organizzazione: prima in Italia a varare il Piano di Emergenza, spesso chiamata a “fare informazione? nel Paese come è successo il 5 dicembre scorso in un convegno organizzato a San Giuliano di Puglia, pronta ad inaugurare la nuova Sala Operativa Integrata nella quale confluiranno tutti gli operatori della Protezione Civile.

“Per questo motivo – conclude Dante Merlonghi – saremo sempre più impegnati nell’aumentare il già soddisfacente livello di professionalità dei nostri operatori e nel parlare ai cittadini, di oggi e di domani, di una Protezione Civile il cui ruolo è gestire la prevenzione quotidiana”.

La prima occasione del nuovo anno per informare sarà l’happening della Protezione Civile il 5 gennaio al Centro Commerciale PortoGrande, un momento che lo stesso direttore del Centro, Luciano Sgolastra, ha definito un ulteriore tassello del nostro modo di vedere il Centro Commerciale, luogo non solo di acquisti ma di svago e, nei limiti, di educazione e informazione dei cittadini.

Dopo l’arrivo della Befana con un elicottero della Protezione Civile, nel pomeriggio, i visitatori potranno ammirare mezzi e strumenti di soccorso, tra cui due fuoristrada Mitsubishi e la nuovissima macchina imbustatrice per l’acqua che può confezionare fino a 500 buste all’ora pesanti anche dieci litri.

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