SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Primo giorno di allenamento per Pasquale Berardi: utilizzato nella ripresa di Samb-Manturanese come play-maker basso (alla Carlos Dunga, per intenderci), è sembrato adattarsi a quella posizione dove ha potuto, in diverse circostanze, effettuare lanci in profondità che sono stati apprezzati dal pubblico presente. Berardi, tra l’altro, ha segnato anche una rete su punizione.
“L’obiettivo che mi prefiggo qui a San Benedetto, all’inizio, è quello della salvezza – esordisce Berardi – Se arriverà qualcosa in più tanto meglio?.
Oggi sei stato schierato davanti alla difesa. È il tuo ruolo abituale?
“Non ho alcun problema, anche se lo scorso anno, ad Ancona, giocavo come il centrocampista più avanzato dei tre centrali. Avevo allora la possibilità di inserirmi in fase offensiva, e difatti ho realizzato undici reti, di cui una su rigore e il resto su azione?.
Cosa ti ha detto mister Giannini?
“Mi ha parlato con molta franchezza, spiegandomi i grandissimi sacrifici che saranno necessari per raggiungere i nostri obiettivi. D’altronde è sempre positivo poter parlare con persone che hanno tanta esperienza del calcio?.
La squadra si trova terz’ultima: la Samb ha acquistato anche Bagalini. Sarà difficile risollevarsi così tardi, a gennaio?
“Sicuramente all’inizio potrebbero esserci delle difficoltà ma dovremo essere bravi ad assemblarci durante gli allenamenti?.
Bene ad Ancona, chiuso a Bari. Come mai?
“Non lo so, ma devo dire che speravo in qualcosa di più, considerando che sono stato anche convocato con l’under 21 italiana. Ma adesso sto alla Samb, dove so che c’è un progetto serio e non mi dispiacerebbe, a giugno, poter restare qui per puntare in alto?.
L’Ancona era nuovamente interessata a te.
“È vero, mi ha cercato il presidente Schiavoni, una persona che io stimo moltissimo e dalla quale sono contraccambiato. Ma non sarebbe stato facile scendere ancora in C2, sia per me, sia per il Bari, società alla quale appartengo?.
La tifoseria sambenedettese ha contestato anche duramente questa squadra…
“Mi hanno detto che a San Benedetto l’ambiente è caldo, ma queste sono le piazze che a me piacciono, perché stimolano a dare qualcosa in più. Sono venuto qui anche per questo motivo. Certo, se le cose vanno male è logico che i tifosi contestano. Spero che però, anche con il loro aiuto, riusciremo a tirarci fuori da questa situazione?.

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