SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande musica e per giunta allegra e coinvolgente. La serata è iniziata con “La Vedova Allegra” di F. Lehar, a cui sono seguiti brani di E. Morricone e N. Piovani, colonne sonore di film famosi come “C’era una volta il west? di S. Leone o “La vita è bella? di Roberto Benigni.
Due Gospel hanno poi portato il pubblico in sintonia con l’appena trascorso Natale, e per finire maratona Strauss con walzer notissimi e tipici del capodanno, che hanno incitato gli spettatori ad accompagnare l’orchestra con il battere delle mani.
L’Orchestra di Fiati “Laboratorio Ensemble” diretta dal Maestro Federico Paci, composta da 50 elementi, provenienti tutti dal centro Italia, ha veramente dato prova di grande professionalità, peccato per il mancato bis.
Infatti è ormai una prassi concedere il bis alla fine di un concerto, ma certamente non è si è trattato di avarizia da parte dei musicisti, che hanno esitato alquanto prima di ritirarsi tra le quinte, piuttosto di un malinteso dovuto alla platea, che ha iniziato ad alzarsi forse troppo in fretta.
Una pratica purtroppo comune dalle nostre parti, specie al cinema, quando ai più attenti non è concesso di leggere i titoli di coda.

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