CUPRA MARITTIMA – Lo scorso 30 dicembre si è tenuto, presso la sala consiliare, l’ultimo consiglio comunale del 2005, con discussioni molto animate su diversi punti dell’ordine del giorno.
Dopo che è stato letto ed approvato il verbale della seduta precedente, si è approvata, all’unanimità, una variante parziale al Piano Spiaggia, che consente la costruzione di un mercatino per la vendita diretta del pescato, nel tratto di arenile a nord dell’Hotel Oasi.
Poi si è proceduto alla discussione della lottizzazione in zona Poggio Sant’Andrea, prevista nel PRG come zona di espansione C, nella zona si dovrebbero realizzare costruzioni che non contrastino con il vicino Borgo Marano. In consiglio, su richiesta dei costruttori, è stata portata la votazione di una variante del PRG che permetta di ampliare la lottizzazione e ne aumenti il valore, l’amministrazione potrebbe ricevere un valore in opere pubbliche di € 660.000, questo permetterebbe la sistemazione della viabilità di via Delle Cupe (dal cimitero alla SS16, passando sotto Marano).
L’ing. Cinciripini, responsabile del progetto, ha spiegato: “Si tratta di un intervento in un unico lotto, descritto di fatto in 3 zone, due complessi di edifici in linea, posti a nord, e una terza di fronte a Marano che ne richiama le caratteristiche. Le strade d’accesso saranno interrate per diminuire l’impatto, con accesso diretto ai garage. È prevista una notevole piantumazione. Insomma non saranno le classiche palazzine ma un piccolo borgo che non intralci col paesaggio?.
Il consigliere di minoranza Nicolino Calvaresi ha subito mosso le seguenti obiezioni: la zona dove è previsto la lottizzazione è di grande pregio paesaggistico ed è interessata da diversi vincoli, inoltre l’ampliamento della lottizzazione è già stata espressamente negata dalla Provincia nelle prescrizioni al PRG.
Giovanni Ciarrocchi, sempre della minoranza, ha aggiunto: “Stiamo attenti, perché tutto il lavoro fatto sul Paese Alto, rischia di essere distrutto da questa lottizzazione, che danneggia certamente il centro medievale dal punto di vista paesaggistico. Si può costruire in altre zone, ma per mantenere i nostri pregi paesaggistici i crinali, le colline, non bisogna toccarli?.
“Calvaresi ha parlato di vincoli – ha ribattuto il Sindaco Torquati – ma non so a quali vincoli si riferisca, perché è un’area approvata dalla Provincia, e comunque non sono vincoli di inedificabilità. La salvaguardia dell’aspetto paesaggistico – ha poi risposto a Ciarrocchi – è stata ottenuta costruendo a nord dell’abitazione di Maria Teresa Salvi. Noi abbiamo l’ambizione di garantire l’espansione del territorio, senza compromettere il territorio e il paesaggio?.
La variante è stata approvata a maggioranza con il voto contrario dei cinque consiglieri di minoranza. L’ultima parola adesso spetta alla Provincia, che deve approvare o meno la variante parziale al PRG.

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