SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Marco Ogliari, acquisto inutile. E’ la Gazzetta dello Sport, il celebre quotidiano sportivo nazionale, a ricordare all’ex difensore del Frosinone – a lui ma anche all’attaccante del Pisa (prima a La Spezia) Eddy Baggio, in procinto di accasarsi al Pavia – una norma varata nel corso dell’estate passata dalla FIGC in materia di trasferimenti, che in sostanza renderebbe vano il suo ritorno in riva all’Adriatico.
La citata norma, la numero 95, al punto 2 recita: “Nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi per un massimo di tre diverse società appartenenti alle Leghe, ma potrà giocare in gare ufficiali di una squadra solo per due delle suddette società?.
Ogliari, in ordine alla regola appena menzionata, si trova in difetto: il giocatore infatti – passato al Frosinone dall’Arezzo, lo ricordiamo, il 31 agosto, nell’ultimo giorno utile di calciomercato – con la maglia amaranto, in estate, era stato schierato per la gara di Coppa Italia (competizione ufficiale) contro il Lanciano (3-0 in favore degli amaranto). Ogliari peraltro in Abruzzo, era la sera del 7 agosto, giocò l’intero match.
Passato, come detto, alla corte di Ivo Iaconi, tecnico del Frosinone, il difensore in gialloblu ha collezionato otto gettoni. La scorsa settimana si è concretizzato il ritorno a San Benedetto. La Samb dunque sarebbe la terza maglia vestita nel corso di un’unica stagione sportiva. Ergo: mister Giannini non potrà schierare Ogliari in competizioni ufficiali. Così impone la FIGC.
La ‘palla’ passa alla dirigenza rivierasca, che evidentemente ha dimenticato, o ignorato, la norma numero 95.

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