SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comitato Benigni rilancia. Lo smacco dell’esclusione dalle Primarie è una ferita ancora aperta che la forza politica nata da una costola del Forum vuole rimarginare, portando avanti la propria ‘battaglia’ politica fino alle elezioni della prossima primavera. E’ quanto annunciato, nel corso di una conferenza stampa, dai rappresentanti del Comitato. “Abbiamo inviato un dettagliato dossier a Prodi – ha esordito Tonino Armata – contentente tutta la documentazione che attesta come i responsabili locali dei Ds avessero chiesto nei mesi scorsi lo svolgimento delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco della coalizione. Scelta che poi è stata repentinamente rinnegata con una decisione di tipo stalinista?.
Tuttavia, i progetti del Comitato non si fermano al rammarico per il mancato appuntamento delle Primarie: “Oggi la nostra realtà si trasforma in un nuovo movimento politico che, con uno slogan, abbiamo definito l’altra Unione? ha spiegato ancora Armata. “L’obiettivo è raccogliere il voto degli indecisi, che oggi rappresentano un’ampia fetta dell’elettorato?. Armata ha escluso, inoltre, ogni possibile ‘apparentamento’ con la Lista Martinelli: “Non c’è nulla che ci accomuni ad soggetto politico così dichiaratamente vicino al centrodestra?.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex assessore comunale Paolo Virgili: “Restiamo in campo nonostante il centrosinistra abbia rinunciato ad un importante punto programmatico come le Primarie. Il nostro obiettivo è portare avanti e realizzare quelle priorità per cui il Comitato è sorto. Abbiamo chiesto a Benigni di rientrare in partita e di continuare a sostenere questo progetto: il fatto che oggi sia qui rappresenta un viatico importante per l’affermazione dei nostri propositi?.
‘Chiamato in causa’, l’ex dirigente del Partito Comunista non ha lesinato parole di ‘fuoco’ all’intera dirigenza dell’Unione sambenedettese: “Con l’accantonamento delle Primarie e con la candidatura di Gaspari il centrosinistra locale ha scelto di dar vita ad un accordo tra mediocri, negando a priori il confronto democratico tra il sottoscritto e Gaspari, ossia tra chi ha dato una svolta alla politica urbanistica cittadina, vincolando alcune aree strategiche a servizio della città, e chi, come componente della Giunta Perazzoli, ha cercato di regalare agli immobiliaristi locali 200 miliardi di lire, svincolando alcune aree pubbliche create appositamente dalla vecchia Giunta Gregori. Con la sua decisione scellerata l’Unione ha, inoltre, rinunciato ai duemila voti che avrei portato in dote alla coalizione?.
“Sono e resto un uomo di sinistra? ha aggiunto Benigni. “Quando lasciai il PCI, cinque anni prima della caduta del Muro, lo feci perché ritenevo che il partito non fosse più all’altezza del proprio compito. Le mie idee non sono cambiate, purtroppo sono cambiati in peggio i partiti, all’interno dei quali sono subentrati omuncoli che hanno portato alla rovina definitiva la sinistra. Il mio ritorno in politica è maturato proprio per dare una svolta all’immobilismo dei politici locali, che coinvolge indistintamente destra e sinistra. Questa tendenza è stato ancora una volta confermata dalla scelta antidemocratica dell’Unione. Per questo non posso che pormi alla larga da questo schieramento. E pensare che qualcuno mi ha definito un traditore della sinistra. Non posso accettare certe accuse vigliacche, mosse per interposta persona da alcuni personaggi della sinistra sambenedettese?.
Riguardo ai suoi prossimi impegni in politica, Benigni ha sciolto i dubbi delle scorse settimane: “Credo che la trasformazione del Comitato in movimento rappresenti un evento storico per la città. Parteciperò attivamente alla campagna elettorale perché m’interessano i programmi e il futuro della città. Inoltre, credo sia giusto rendere conto a quei cittadini che hanno sottoscritto la mia candidatura e che avevano confidato nelle promessa, poi non mantenuta, fatta dal centrosinistra sulle Primarie. A tal proposito, credo che i responsabili della coalizione debbano loro delle scuse?.
Ultima stoccata all’ipotesi dell’istituzione del city manager, ventilata dal centrosinistra: “E’ un’idea che non condivido affatto. Credo che un incarico del genere possa diventare facilmente oggetto di scambio politico?.
Sull’eventualità di un ritorno di fiamma con l’Unione, Benigni è stato categorico: “Con tutto quello che è accaduto, potrò mai essere un elettore di Gaspari? A proposito, sto ancora aspettando di sapere quali sono i programmi dell’Unione. Intanto, da oggi prende il via una battaglia frontale?.
Infine, Paolo Virgili ha annunciato che il prossimo 29 gennaio il Comitato promuoverà una manifestazione a sostegno del neonato movimento: “Avevamo scelto questa data per lo svolgimento delle Primarie. Ora la dedicheremo ad un’iniziativa volta a coinvolgere tutti coloro che vorranno esprimere il proprio consenso al nostro progetto?.
Punto di svolta del piano di rilancio del Comitato, l’approvazione del nuovo Piano Regolatore: “Va riconosciuto all’ex sindaco Martinelli il merito d’aver tentato di realizzare il nuovo Prg. Purtroppo non ha avuto la capacità politica di portare avanti il progetto. Rimproveriamo al centrosinistra di aver rifiutato a priori in consiglio comunale il confronto e la discussione sul Piano?.
Il Comitato punta sul sostegno delle realtà associative cittadine e sul malcontento di alcune forze dell’Unione: “Il candidato dello Sdi, Mario Narcisi – ha concluso Virgili – ha espresso forti perplessità sulle scelte della coalizione, lo contatteremo al più presto?.

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