SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il calciomercato è una girandola. Tanti gli obiettivi della Samb, che ha tantissimo bisogno di rafforzarsi a partire dalla prima gara casalinga del 2006, Samb-Teramo, considerando che a Novara scenderanno i calciatori attualmente a disposizione di mister Giannini.
I nomi più gettonati riguardano i due centrocampisti centrali Pasquale Berardi e Stefano Bagalini. Riguardo Berardi, la Samb è in attesa della chiusura dell’accordo anche se il calciatore è corteggiatissimo dalla Salernitana e informazioni non ufficiali che giungono dalla Campania parlano di una trattativa già conclusa tra la società campana e lo stesso Berardi. Ma alla Samb sono fiduciosi, così come lo sono pure in riferimento all’ancor giovane Stefano Bagalini, cresciuto nel Teramo che all’inizio del millennio ha conteso alla Samb promozione in C1 e accesso ai play-off per la B. Bagalini, nato e cresciuto nella vicina Porto Sant’Elpidio, dopo l’esperienza dell’anno trascorso a Reggio Emilia (da gennaio), si è accasato a Verona, in Serie B, dove però non ha molte occasioni per giocare.
Altro tasto delicato per il futuro della Samb è rappresentato dal fronte offensivo, dove attualmente la Samb ha a disposizione Scandurra e Chiurato (con De Lucia in stand-by). Il club di patron Soldini corteggia Florian Myrtaj (altro ex Teramo), che negli ultimi mesi, a Catanzaro, non ha avuto molte occasioni per mettersi in mostra.
Myrtaj è tuttavia seguito con interesse da società di Serie B e di C1 (Perugia in primis) e non sarà facile convincerlo ad accettare San Benedetto, complice anche una classifica deficitaria. Altri attaccanti sono nel taccuino del direttore sportivo Colacioppo: su tutti Antonio Di Nardo del Frosinone, una seconda punta agile in stile Martini. Senza trascurare anche un pezzo da Novanta come Biancolino, attualmente all’Avellino.
Borsino rossoblu. Allenamento doppio quest’oggi per la formazione di Giuseppe Giannini che si è divisa tra il sintetico di Porto d’Ascoli ed il prato del Riviera delle Palme. Fermi Cornali, Gazzola e Femiano – i primi due per risentimenti di natura muscolare, l’ultimo per la nota caviglia destra in disordine.
Aveva ripreso Scandurra, a riposo ieri, che si è però fermato nuovamente: ancora noie agli adduttori per l’ex Lodigiani.
Per domani altra seduta doppia in programma (palestra in mattinata), mentre venerdì mattina è prevista la seduta di rifinitura, visto che la partenza per il ritiro di Novara è fissata per il pomeriggio dello stesso giorno. Giovedì pomeriggio consueta amichevole – ancora da stabilire l’avversario – in vista della trasferta del Silvio Piola.

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