Presepe vivente. Veramente una bella manifestazione quella offerta dalla città di Grottammare. La risposta migliore al sambenedettese Natale al borgo che da 10 anni stupisce con le sue gag in dialetto. Due appuntamenti che i cittadini della Riviera delle Palme hanno onorato con una presenza massiccia. Difficile trovare famiglie che non abbiano sfidato il freddo per assistervi. Stazionario Natale al borgo (migliorarsi è diventato quasi impossibile!), in forte crescita il Presepe rispetto all’edizione di un anno fa. Uno sforzo apprezzabile e meritevole di grande riconoscimento quello di protagonisti ed organizzatori.
Presepe vivente e noi. Peccato per un contenzioso (a parer mio fuori logica) che ha visto protagonisti il nostro giornale telematico e gli organizzatori dell’evento. Ho ricevuto oggi prima la telefonata del vice presidente Lisciani poi quella del presidente Rosati. Lisciani ci ha rimproverato per aver fatto sul sito la vetrina fotografica dei protagonisti e per aver commercializzato la vendita delle foto. Rosati semplicemente per averle pubblicate (“Sul giornale va bene, su Raitre anche, su www.sambenedettoggi.it no”, ci ha detto) perché alcuni protagonisti non avrebbero gradito la pubblicazione della loro foto on line. Pur non comprendendo i motivi (primo fra tutti la discriminazione tra giornale telematico ed altre forme di informazione) dato che era una manifestazione gratuita aperta a tutti e che non c’era stato un bando pubblico per l’esclusiva fotografica e che anche un anno fa avevamo trattato ampiamente, esercitando il nostro diritto-dovere di cronaca garantito e sancito dall’articolo 21 della Costituzione e da molte altre leggi. Riteniamo cle le nostre Fotogallery abbiano contribuito al successo del Presepe vivente 2005. Sono state viste da nostri connazionali in America latina, negli Stati Uniti e persino da due nostri lettori a Singapore. Al Presepe 2005 abbiamo dedicato una locandina davanti alle edicole, la copertina del nostro magazine, un’intera pagina all’interno del giornale. Servizi che sono andati al di là della semplice informazione diventando promozionali a tutti gli effetti. In cambio l’accusa (tra virgolette) di voler vendere le foto come se obbligassimo qualcuno a comprarle mentre il nostro unico intento è quello di soddisfare le esigenze di chi ci fa esplicita richiesta delle immagini che li ritraggono da noi prodotte. Idea che un anno fa ci suggerirono diversi nostri lettori, protagonisti e non, di Natale al borgo e del Presepe vivente. Lo abbiamo fatto dopo aver chiesto il consenso al nostro commercialista. Insomma non abbiamo fatto nulla di male, quindi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 749 volte, 1 oggi)