GROTTAMMARE – Sono stati oltre cinquantamila i visitatori che lunedì 26 dicembre, incuranti del freddo e del tempo sfavorevole, non hanno voluto mancare al primo appuntamento con la seconda edizione del Presepe Vivente di Grottammare.
L’evento è anche quest’anno organizzato dalla locale Associazione Presepe Vivente.Numerosissime le persone fisiche e giuridiche che hanno offerto la loro collaborazione ed il loro sostegno alla riuscita della manifestazione, a partire dall’Amministrazione Comunale (nelle persone del sindaco Luigi Merli, degli assessori alla Cultura Enrico Piergallini e alle Attività Produttive Ugo Lisciani), il Vescovo S.E. Monsignor Gervasio Gestori, Padre Gino Concetti dell’?Osservatore Romano?, i parroci don Giovanni Flammini, don Giorgio Carini, don Anselmo Fulgenzi e Padre Agostino Aldo Alberoni (assistente spirituale del Presepe Vivente). Inoltre, i proprietari delle grotte, cantine e dei fondachi del Paese Alto e quanti si sono impegnati fattivamente per la realizzazione di strutture, utensili e materiali utili agli allestimenti delle scene; in special modo: Fabrizio Rosati (ideazione generale e preparazione grotte), Susanna Faviani (disegno abiti dei figuranti, moneta ricordo e realizzazione sito Internet), Carlo Gentili (insegne, bassorilievi e lapidi romane), Piergiorgio Bruni (referente per il Borgo Antico), Ernesto Pignotti (ruota funai), Luigi Pagliarini e Pieralberto Domizi (lance romane, calandrini, ruota vasaio e altri oggetti in legno).
E, ancora: Fabrizio Pignotti, Filippo Sensalini, Primo Pignotti, Emidio Paci, Piergiorgio Bruni, Franco Brutti, Pieralberto Domizi e Claudio Pignotti (costruzione capanna Natività); Paolo Rosati e Giuseppe Petrelli (moneta ricordo); Fabrizio Pignotti, Primo Pignotti, Filippo Sensalini, Franco Capretti, Emidio Paci e Paolo Rosati (elmi, armature e scudi); Giuseppe Brutti (tenda romana); Enrico Ciarrocchi (allestimento forno); Paolo Rivosecchi e Gino Morelli (pozzo oasi); Dino Cappelletti, Daniele Spina e Giuseppe Palanca (foto); Giovanni Carboni, Gianpietro Iobbi, Giovanni Straccia, Mario Sacchini e Gabriele Cannella (accampamento romano); Domenico Capriotti (macina).
Continuando, la carrozzeria Talamonti e Seghetti e la Tornilastra (armature Romani), la TMA2 (moneta ricordo), l’impresa edile Nello Carosi (capanna della Natività), Impec Perazzoli (cortecce capanna Natività), Gabriele Bruni (fornitura animali), Pigra creazioni di Magliano di Tenna (abiti figuranti), Radio Azzurra (filodiffusione della musica per il percorso), la Protezione Civile di Grottammare (per il supporto logistico), le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale.
Non vanno dimenticati i membri dell’associazione promotrice dell’evento, la segreteria curata da Giuseppe Cameli, Pina Ventura (Ufficio Stampa comunale), gli organi di stampa, i giornalisti de “L’Osservatore Romano?, “Corriere Adriatico?, “Resto del Carlino?, “Il Messaggero?, “L’Ancora?, “Comunità?, “Sambenedetto Oggi?, “Grottammareinforma?, “Radio Azzurra?, “La Conchigliaweb? e “Il Quotidiano.it?.
Per ultimi, non in ordine d’importanza, il popolo dei 280 figuranti.
I prossimi appuntamenti col Presente Vivente di Grottammare sono fissati per domani, Capodanno, e per venerdì 6 gennaio, giorno dell’Epifania di N.S.

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