SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Io ho scelto la Samb. In questo momento, per me, San Benedetto è il posto migliore dove poter giocare al calcio?. Parola di Marco Ogliari, oggi numero 15 nella partita amichevole tra Samb e Spal Lanciano, in futuro candidato a riavere la maglia numero 2 della formazione rossoblu.
Sono passati quasi tre anni da quella semifinale maledetta Pescara-Samb, ed Ogliari è tornato a San Benedetto, dove “ho tanti amici e sono tornato ogni qualvolta potevo?.
“Ci tenevo tantissimo alla Samb – ha spiegato Ogliari in una sala stampa gremita all’inverosimile di tifosi – Come ho saputo di avere questa possibilità ho scelto subito la Samb. La classifica per ora non l’ho guardata…?
Ogliari torna con la memoria alla sua precedente esperienza con la Samb: “Disputammo un grande campionato: c’è ancora il rammarico per l’epilogo finale, ma il campionato era molto competitivo e partite come quella si possono anche perdere. Adesso bisogna lavorare per riportare la squadra ad una posizione più consona alla piazza e alla città?.
Negli ultimi mesi Ogliari non ha avuto molte occasioni di giocare, nel Frosinone di Ivo Iaconi (guarda il caso, allenatore proprio di quel Pescara che eliminò la Samb ai play-off). “È stata una strana situazione – ha spiegato Ogliari – Iaconi mi aveva lo scorso anno a Pisa e mi ha portato con sé a Frosinone: io sono arrivato e il campionato era iniziato da quattro giornate, poi ho disputato la metà delle restanti partite. È vero però che da un mese e mezzo, pur allenato, non ho giocato più?.
Ogliari è arrivato con la formula del prestito, così come Zamperini e, probabilmente, tutti gli altri giocatori che saranno tesserati nelle prossime ore. “So che la società ha come primo obiettivo quello di riassestare la squadra, e quindi non intendono subito acquistare troppi giocatori: vogliono valutare il loro rendimento per stilare quindi programmi a lungo termine. Spero di poter essere confermato a San Benedetto, anche se il mio contratto mi lega al Frosinone anche per il 2006?.
Un ultimo pensiero ai due anni trascorsi lontano da San Benedetto: “Non sarei voluto andarmene dalla Samb, ma sapete che all’epoca qui c’era una società molto forte ma molto particolare come i Gaucci. Sono stato fortunato poi ad andare all’Arezzo, dove vincemmo il campionato conquistando la Serie B. Qui ho ritrovato Di Dio, che era alla Samb quando c’ero anche io e che lo scorso anno era a Pisa con me?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.931 volte, 1 oggi)