SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anno nuovo, vita nuova. È questo il proverbio più gettonato con il Capodanno alle porte. Il Porto d’Ascoli, consapevole del suo discreto cammino in questa prima fase del campionato e delle difficoltà riservate nella restante parte, ha lo stesso bisogno, quanto desiderio, di appropriarsi di tale massima per entrare nell’olimpo delle cinque formazioni che contano.
Obiettivo gridato dalla determinazione, dalla forza e dalla qualità dei biancocelesti che non nascondono più la voglia di tornare a disputare i play off. Hanno chiuso la prima fase in sesta posizione ad un solo punto dalla zona promozione occupata dalla Sangiorgese. Una seconda parte tutta da giocare in cui ci sarà non poco da lottare per la tempra delle inseguitrici (Stella, Grottese, Atletico Piceno e Sangiorgese).
Ciò non sembra comunque destare particolari timori al tecnico Dino Grilli: “Siamo contenti per come ci siamo comportati in questi primi quattro mesi. Il Porto d’Ascoli è tra le sei squadre titolate a vincere il campionato, non può che riempirci di soddisfazione. Dobbiamo solo continuare a lavorare per migliorarci. Non ho nessun rimpianto per le gare disputate, abbiamo sempre accettato il verdetto del campo anche se credo che nel calcio possa esserci una legge di compensazione?.
“Il nostro sarà un girone di ritorno all’inseguimento dei play off – ha continuato il trainer biancoceleste – Dovremmo essere bravi a fare almeno un paio di punti in più rispetto a quelli conquistati fin ora (26, ndr) dal momento che siamo fuori dalla zona ambita. Solo con il lavoro, con la dedizione e l’impegno possiamo riuscirci?.
Il ritorno di Nespeca poteva apparire una sorta di disturbo quando, al contrario, è la spinta per fare meglio. “Lo abbiamo seguito ultimamente a Monteprandone, credo che possa essere di grande aiuto per questa squadra ai fini del nostro obiettivo. I ragazzi sanno che il sabato in campo scende chi merita, non ho mai fatto il contrario?.
Si svuota l’infermeria del Porto d’Ascoli. Preoccupano lievemente le condizioni di Capecci, ginocchio gonfio dopo la partitella di due giorni fa. Solo lunedì il responso. Filipponi, che contro l’Appignanese era uscito anzitempo per un infortunio al ginocchio, si è regolarmente allenato evitando però di partecipare alle partitelle.
Piccolo affaticamento per Clementi, il quale in ogni caso appare recuperabile per il 7 gennaio. Stesso discorso per Pompei, afflitto da una leggera pubalgia.
Potrebbe tornare in campo già nella prima di ritorno casalinga contro l’Azzurra Colli anche Straccia, reduce dalla microfrattura al piede che lo ha colpito lo scorso 23 novembre (Coppa Marche; contro la Stella). Il giocatore ha infatti preso parte alla partitella di due giorni fa non lamentando nessun fastidio.

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