ASCOLI PICENO – Il Senatore Amedeo Ciccanti convoca la stampa per illustrare i risultati ottenuti nel 2005 ma anche per ricordare i progetti finanziati nell’attività parlamentare svolta negli anni precedenti. Il Senatore tira le somme dopo cinque anni di attività parlamentare contribuendo di fatto alla crescita di tutto il territorio Piceno. I finanziamenti in questi anni di attività per il collegio n°1 (Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto) ammontano a 8 milione e 310 mila euro, una cifra sostanziosa e di gran lunga maggiore se confrontata con i colleghi degli altri collegi regionali. A questa somma vanno aggiunti 3 milioni e 500 mila euro del capitolo finanziamenti diversi, i 9 milioni e 455 mila euro per i finanziamenti ricevuti grazie alla Legge relativa all’otto per mille per il collegio n°1 e i finanziamenti deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell’Anas per la Strada Statale n°4 (la salaria) per più di un milione di euro.
Se le singole voci vengono sommate il Senatore Amedeo Ciccanti ha avuto finanziamenti per 22 milioni e 800 mila euro pari a più di 44 miliardi di lire. Una cifra considerevole ma è necessario prestare attenzione ad alcuni importanti finanziamenti strategici per la città e la provincia di Ascoli Piceno, il più importante tra questi è sicuramente la realizzazione della Pista Aereoporto del Tronto nel Comune di Monteprandone. I 500 mila euro destinati a tale scopo saranno erogati alla Municipalità di Ascoli Piceno la quale entrerà grazie ad un accordo con la Sei a far parte del nascente consorzio che gestirà l’aereoporto. Così facendo l’amministrazione comunale sarà socio di riferimento della Sei la quale deterrà la maggioranza delle azioni.
Si tratta di realizzare la pavimentazione ed altri accorgimenti alla pista che attualmente è in terra battuta e che serve alla Sei per far decollare i propri elicotteri. Quindi quella che adesso è definita un’aviopista nel prossimo futuro diverra un aereoporto per elicotteri e di piccoli aerei. L’aviopista è lunga circa un chilometro e duecento metri, per trasformarla in pista nazionale per il decollo e l’atterragio degli aerei è necessario investire circa 2 milioni di euro. Tutte le municipalità e gli enti privati interessati possono entrare a far parte del consorzio del quale il comune di Ascoli Piceno, con i 500 mila euro recuperati dal Senatore, deterrà sicuramente più del 20% dell’attività di gestione.
Il Senatore è chiaro e spiega che l’aereoporto Piceno non entrerà in concorrenza con l’aereoporto internazionale di Ancona e di Pescara, ma essendo a metà strada dai due capoluoghi di regione si rivelerrebbe una pista di servizio per piccoli aerei che possono svolgere diversi servizi, come pe esempio quello turistico o economico a servizio e a sostegno delle aziende della Vallata del Tronto. Anche la municipalità di Fermo ha pensato di dotarsi di un servizio di trasporto aereo con la realizzazione di un’aviopista, cosa che il territorio ascolano ha già.

Ci sono molti altri finanziamenti per progetti altrettanto importanti come “realizzazione casa intelligente per disabili paraplegici”, un progetto unico in Italia che verrà realizzato all’interno dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. Una progetto pilota per una casa dotata di tutti i confort e le tecnologie affinchè un disabile possa vivere in completa autonomia. Si possono citare inoltre alcuni dei più importanti progetti finanziati per la città di Ascoli Piceno come la Sistemazione del Museo Diocesano, la realizzazione del “Centro Accoglienza Immigrati” alla Zarepta, i finanziamenti all’Anffas e all’Istituto Sacro Cuore di Gesù per la realizzazione della “Casa di Riposo”. Interventi sostanziosi anche a San Benedetto del Tronto con il risanamento Ambientale del Torrente Albula e il Completamento dell’Episcopio di Ripatransone e tutta la serie di finanziamenti in ambito portuale per una cifra complessiva di 3 milioni di euro.

Comunque il Senatore avrebbe voluto fare di più in tema di viabilità e in particolare per quanto riguarda la Salaria. In questo caso gli amministratori locali in questi anni non hanno contribuito in modo significativo alla progettazione definitiva cantierabile, facendo rimanere gli investimenti dell’Anas nel Piceno solo una previsione. Di ciò il Senatore si rammarica anche se consapevole di questa carenza ha contribuito affinchè ci sia attenzione da parte della Società Autostrade per il territorio Piceno interessandosi in prima persona agli investimenti sulla Salaria in località Reatina, come per esempio la superstrada Rieti-Passo Corese – Fiano Romano collegamento strategico per il Piceno.

Altra cosa che rimpiange è di non aver potuto alzare la perimetrazione dei Parchi montani, cosa possibile se i Sindaci dei comuni interessati faranno un’esplicita richiesta al Ministro Mattioli, con il quale il Senatore si è sentito proprio per discutere della problematica. E’ soddisfatto invece delle iniziative sociali intraprese grazie ai finanziamenti ricevuti dalla Finanziaria che insieme alle 35 interrogazioni del 2005 si rivelano il frutto di un intenso lavoro a beneficio della collettività.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 363 volte, 1 oggi)