SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Tra le iniziative approvate dalla Zona Territoriale 12 e il Rotary Club di San Benedetto del Tronto, quella riguardante la fornitura di acqua minerale ai pazienti dell’Ospedale “Madonna del Soccorso? è stata il tema della conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 28 dicembre presso la sala riunioni della direzione ASUR-ZT 12. All’incontro sono intervenuti il dottor Maurizio Belligoni, direttore dell’ASUR-ZT 12 e il dottor Ermanno Eusebi, presidente del Rotary Club San Benedetto Nord.
Il problema della distribuzione dell’acqua ai degenti all’interno dell’ospedale è stato sempre presente e ciascuna azienda sanitaria ha cercato di risolverlo nel modo che riteneva più corretto. Per quanto riguarda l’Ospedale “Madonna del Suffragio?, si è arrivati a questo sistema che garantisce una somministrazione adeguata e sufficientemente igienica; e tutto questo grazie alla collaborazione del Rotary Club di San Benedetto del Tronto. Questa associazione, il Rotary International nasce nel 1905 ed è il più antico club service del mondo, l’unico, fino a poco tempo fa, ad avere un seggio permanente presso l’ONU. Fanno parte dell’associazione volontari che partecipano e contribuiscono a progetti riguardanti iniziative umanitarie, promuovendo la comprensione, la tolleranza e la pace nel mondo. Vi sono soci di ogni razza, cultura e religione, testimoniando che la convivenza tra diverse culture è possibile, è presente in oltre 165 paesi, garantendo così una presenza capillare ed efficiente in tutto il territorio mondiale, anche se a livello locale ciascuna associazione opera in piena autonomia. La “Rotary Foundations? è il cuore di questa organizzazione che promuove progetti su scala mondiale, come l’alfabetizzazione delle popolazioni meno abbienti o la problematica delle risorse idriche…., a livello locale, invece, dal 2002, il Rotary Club di San Benedetto del Tronto è stato protagonista di interventi importanti sul territorio, per quanto riguarda la sfera dell’assistenza alle persone socialmente e fisicamente svantaggiate: acquisto di un defibrillatore per la Misericordia di Grottammare, arredamento con dei quadri dell’artista Colella del reparto dialisi dell’ospedale, donazione di un mezzo di trasporto al Centro Biancazzurro, creazione di un campus che ospita ragazzi diversamente abili, in collaborazione con gli altri club delle Marche. Quest’anno scopo del club era di intervenire localmente fornendo un service concreto e attento alle istanze delle persone all’interno del nostro territorio, così è stata individuata come esigenza sentita, la difficoltà che si incontrava nell’approvigionamento di acqua potabile da consumarsi con i pasti all’interno della struttura ospedaliera. La risposta a tutto questo è stata: fornire acqua potabile all’ASUR-ZT 12, in quantità stimata sufficiente per un anno di consumi, somministrata ai degenti dal personale dell’Azienda Sanitaria, l’acqua delle sorgenti termali San Giacomo, imbottigliata dalla Tiamat di Sarnano, il cui presidente Renzo Maria De Santis si è dimostrato particolarmente sensibile a questa iniziativa dai risvolti sociali, le bottiglie saranno esclusivamente in vetro per far rimanere intatte le qualità terapeutiche e per non inquinare l’ambiente, essendo prevista la restituzione dei vuoti.

Si potrà usufruire di questo servizio a partire dal 1 Gennaio 2006. Dunque, il Rotary con questo gesto ha voluto rivolgere la propria attenzione a quanti sono più bisognosi di cura e attenzione come le persone malate, per esprimere la propria solidarietà e l’essere vicini a quanti soffrono.

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