I vertici locali di Alleanza Nazionale hanno illustrato le proposte contenute nel documento programmatico relativo alla Partecipazione, frutto del lavoro della seconda commissione tematica istituita dal partito.
Questo il testo integrale del programma:
Sanità
Proponiamo che l’Amministrazione si doti di una struttura interna capace di monitorare continuamente la situazione della sanità rapportandosi con le strutture sanitarie esistenti, pubbliche e private, nonché con le associazioni e gli organismi rappresentativi degli interessi del malato.
Ci si adopererà per individuare nell’ambito di finanziamenti comunitari per la ricerca, utili spazi programmatori, anche al fine di rendere operanti delle strutture obiettivamente sottoutilizzate.
L’Amministrazione sarà solerte nel sollecitare ancora la Regione, anche attraverso la Conferenza dei Sindaci della quale è Comune capofila, su alcune tematiche di prioritaria importanza:
– Recupero del valore del Drg (Diaria Ricovero Giornaliero) al fine di arrestare i flussi della mobilità passiva che, per quanto riguarda la realtà dell’ambito territoriale di san Benedetto del Tronto determina una spesa di oltre 12 milioni di euro;
– Sostenere l’incremento dell’assistenza domiciliare al fine di promuovere la deospedalizzazione;
– Utilizzo di tutti gli strumenti normativi al fine di abbattere le lungaggini delle liste di attesa
– Promuovere iniziative destinate alla verifica dell’assistenza nelle strutture RSA
Sostenere la vocazione e la funzionalità del Dipartimento di Emergenza e la ristrutturazione dello stesso nel rispetto della vigente normativa in materia (requisiti tecnici, igienici e sanitari), così come di tutte le connesse attività di emergenza-urgenza, territoriali e marittime, in regime di collaborazione con il volontariato;
– Sostenere l’assistenza diretta all’ammalato attraverso il rispetto della normativa Nazionale e Regionale che prevede: numero e tipologie di figure professionali da assegnare in virtù della qualità assistenziale che deve essere erogata, oltre che la Qualità dei servizi ed efficacia ed Efficienza delle prestazioni.
– Promuovere iniziative destinate all’incremento all’Educazione sanitaria per ottenere un corretto uso della struttura sanitaria pubblica e privata .
– Monitoraggio attraverso una competente verifica e revisione della qualita’ delle attivita’ sanitarie territoriali

Sportelli di zona

Intendiamo puntare sul decentramento dei servizi per favorire la Partecipazione ed avvicinare così il cittadino alla pubblica amministrazione. Prevediamo di realizzare tre sportelli di zona che, con il supporto di strumenti di innovazione tecnologica (Carta d’Identità Elettronica, Internet) e personale qualificato, consentano al cittadino di compiere operazioni ed ottenere informazioni direttamente nel proprio ambito territoriale di residenza.
Presso gli sportelli di zona saranno previsti anche gli U.P.S. (Uffici di Promozione Sociale), veri e propri avamposti ai quali la cittadinanza potrà rivolgersi per informazioni e sostegno.

Comitati di quartiere
E’ necessario accrescere il dialogo con i comitati di quartiere, al fine di riconoscere quel ruolo che viene loro assegnato da un apposito regolamento comunale approvato dal Consiglio Comunale. Nella convinzione che una più attenta programmazione degli interventi da parte dell’Amministrazione, possa favorire un costruttivo approfondimento dei problemi, la promozione di iniziative finalizzate allo sviluppo culturale, lo svolgimento di manifestazioni d’interesse collettivo, la determinazione dei lavori pubblici . Riteniamo di aprire con i Comitati di Quartiere un tavolo permanente in cui favorire una programmazione delle iniziative strategiche. Riteniamo utile anche avviare un sereno confronto su ipotesi di accorpamento dei Quartieri, proprio in ottica di una più snella e proficua operatività congiunta.

Macchina amministrativa
Uno spirito di collaborazione e dialogo con i sindacati aziendali e col personale, può rendere quest’ultimo risorsa primaria per poter conseguire qualsivoglia obiettivo di qualità da parte dell’Amministrazione. Formazione permanente ed aggiornamento costante consentiranno una sempre più alta qualificazione del personale. Le potenzialità del personale comunale di San Benedetto del Tronto potranno esprimersi solo se ci sarà la capacità di puntare su alcuni aspetti fondamentali quali:
– Indirizzo e Programmazione;
– Regolamentazione e Organizzazione;
– Amministrazione e Gestione;
– Meccanismi Operativi (Sistemi di valutazione);
– Monitoraggio e Controllo.
La Qualità deve essere espressa non come traguardo, bensì come giudizio sullo stato esistente e sulla capacità di migliorare.

Sicurezza
La città che noi vogliamo far crescere deve far percepire a tutti i propri cittadini e ai turisti che la scelgono come meta delle proprie vacanze, un grande senso di sicurezza, ordine, serenità. E’ necessaria una seria politica di prevenzione, controllo e repressione di qualsiasi fenomeno criminoso.
L’Amministrazione dovrà concentrare i propri sforzi sulla valorizzazione del Corpo in termini quantitativi e qualitativi, attraverso un dialogo quotidiano che consenta il riconoscimento delle vocazioni dei componenti il Corpo e l’autonomia dello stesso. L’Istituzione del Vigile di Quartiere deve essere rilanciata con più forte convinzione, così come deve divenire fiore all’occhiello la Polizia Turistica in una città come San Benedetto che vanta il primato di città turistica balneare nella regione Marche. Una sede più dignitosa di quella attuale dovrà rappresentare il chiaro segnale che intendiamo dare a dimostrazione della alta considerazione che abbiamo nei confronti dei Vigili Urbani.
Nell’ottica di un ampio concetto di Sicurezza, ci impegnamo a favorire un “Protocollo d’intesa per la sicurezza tra la Prefettura di Ascoli Piceno ed il Comune di San Benedetto del Tronto? per:
– Promuovere il Coordinamento tra forze dell’ordine e PM;
– Attuare adeguato monitoraggio;
– Organizzare itinerari didattici di educazione alla legalità;
– Elaborare congiuntamente progetti operativi
Associazioni e Organismo di partecipazione
Un ruolo fondamentale nella vita comunitaria è rivestito dalle associazioni in tutte le loro forme: associazioni di Volontariato, dei consumatori, culturali, ambientali, sportive, ricreative. E’ necessario individuare uno spazio operativo dove le associazioni possano lavorare, incontrarsi, scambiare idee ed esperienze, collaborare per il raggiungimento dei loro scopi sociali.
L’Organismo di partecipazione è una forma di partecipazione fondamentale in un’ottica di crescita, responsabilizzazione e consapevolezza destinato a garantire a tutte le associazioni iscritte attraverso un tavolo permanente di confronto, di studio, di analisi e di decisioni condivise;
L’Organismo di partecipazione è una forma di partecipazione fondamentale in un’ottica di crescita, responsabilizzazione e consapevolezza.
Con esse verrà aperto un tavolo per individuare una sede idonea , già avanzata da AN, riguardo l’edificio della ex scuola “Borgo Trevisani , da rendere fruibile sulla base di un regolamento interno.
La definizione dei programmi dell’Amministrazione, nei vari settori curati dalle associazioni, sarà improntata alla loro partecipazione, così come particolare attenzione sarà posta ai progetti operativi realizzati insieme da più associazioni.

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