SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Marco Martini non è più un giocatore della Samb. L’attaccante di Gradara, 15 gol (6 nella stagione in corso) totalizzati nei due anni vissuti in riva all’Adriatico, passa al Pescara. La rivelazione, fatta dallo stesso giocatore sulle pagine di un quotidiano abruzzese, è oramai di pubblico dominio.
Il club di Dante Paterna fa valere l’opzione concordata nelle settimane addietro col neo-presidente rivierasco Alberto Soldini, nell’ambito della cessione della società di Viale dello Sport – vi rientrano anche i vari De Lucia, Pepe, Cornali e Gazzola –, portando in biancazzurro uno dei calciatori più contesi dell’ultimo calciomercato.
Per la Samb d’altro canto la conferma che la rifondazione, pensata dall’imprenditore capitolino, che si avvarrà della collaborazione del direttore sportivo Carlo Calacioppo, non risparmierà nemmeno i calciatori sinora più rappresentativi.
Martini – ha firmato un contratto triennale che verrà depositato il prossimo 2 gennaio, quando aprirà ufficialmente il mercato di riparazione (sino al 31 dello stesso mese) – lascia la Samb al terz’ultimo posto in classifica e, soprattutto, dopo mesi contrassegnati da tribolazioni e contestazioni che hanno reso a dir poco incandescente l’ambiente marchigiano.
Per il bomber di Gradara, la cui consacrazione è avvenuta proprio in rossoblu, la possibilità di misurarsi col palcoscenico della B, categoria assaggiata nella stagione ’97-’98 – collezionò però un solo gettone – quando vestiva la maglia del Padova. Da allora apparizioni in D e al massimo in C1, con le maglie di Fano, Chieti, Vis Pesaro e, appunto, Samb.
“La Samb mi ha fatto capire cosa fosse il vero calcio. Venivo da una piccola realtà come Pesaro – afferma Martini -, a San Benedetto sono cresciuto come uomo e come calciatore: la piazza, calorosa ed esigente, mi ha maturato. Non è facile giocare con la Samb, ma la medaglia ha il suo rovescio: ci sono anche tanti stimoli qui in riviera?.
Gli stessi stimoli che ritroverà a Pescara. Dopo tre mesi si concretizza una trattativa che allora non andò in porto per la decisa opposizione da parte di Umberto Mastellarini.
“Dall’Abruzzo mi hanno chiamato subito dopo la partita di Padova. Venerdì scorso sono stato a Pescara per la firma sul contratto triennale che mi legherà ai biancazzurri. Era già tutto pronto. Soldini aveva già dato il là per la mia cessione. Perché non mi hanno avvertito prima? Probabilmente mi hanno voluto far giocare tranquillo. Forse è stato meglio così?.
Non lo dice apertamente, ma avrebbe voluto avere maggiore voce in capitolo.
“E’ meglio non dire niente, è andata così, punto e basta. Non so tra l’altro come è andata la trattativa. Con Soldini non ho mai parlato; l’ho fatto solo col diesse abruzzese Iaconi, il quale mi ha detto che il Pescara è molto contento di avermi acquistato?.
E Martini quanto è soddisfatto di vestire la maglia del Pescara?
“Trovare la serie B, per la prima volta da protagonista nel corso della mia carriera, è inutile negare che sia motivo di grande soddisfazione. Mi dispiace che la stampa ed i tifosi sambenedettesi l’abbiano saputo prima. Avevo in mente di indire una conferenza stampa per dopodomani, prima di lasciare la squadra. Il momento più bello con la maglia della Samb? I tre gol alla Fermana, l’anno passato; da lì ebbe inizio la mia ascesa. Quello più brutto forse l’ultimo periodo della gestione Gaucci?.
Qualche rammarico al termine dell’avventura colorata di rossoblu?
“Certo. Quello più grande è legato all’andamento dell’attuale stagione. L’anno scorso abbiamo fatto delle belle cose, e difatti lo stadio era sempre pieno; quest’anno invece i tifosi, per demerito nostro, è bene precisarlo, hanno perso un po’ d’attaccamento?.
Già, i tifosi. Un bel rapporto, almeno sino ad oggi, quello che si era instaurato tra il bomber di Gradara ed il pubblico del Riviera. Ieri beniamino, domani…?
“So bene della rivalità tra Pescara e Samb. Non devo giustificarmi, i veri tifosi rossoblu capiranno che professionalmente parlando non potevo fare altrimenti, perché vado a migliorami. So bene che ci sarà anche chi mi insulterà, ma rispetto tutti. Il cuore in ogni caso resta a San Benedetto, dove mi sento a casa. Qui ho e avrò sempre tanti amici?.
Un consiglio ai compagni di squadra che tra pochi giorni lascerai. Il terz’ultimo posto in classifica alla stregua di una zavorra in ordine al grandeur di Alberto Soldini?
“E’ difficile uscire da una situazione come questa; servirà lucidità, tranquillità e anche personalità. Conosco i valori morali del gruppo, dunque ritengo che tutto è possibile?.
Borsino rossoblu. Doppia seduta di allenamento oggi per la Samb che al mattino ha sudato al Riviera, mentre nel pomeriggio si è trasferita al Ciarrocchi. Fermi Femiano (problemi alla caviglia destra infortunata di recente) e De Pascale, dolorante al ginocchio operato, è rientrato nel gruppo Perrulli, a riposo ieri.
Nel pomeriggio è rimasto ai box anche Martini, che forse temeva la contestazione dei tifosi.

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