SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Se abbiamo 18 punti, è ovvio che qualcosa non è andato per il meglio?. Firmato: Carlo Colacioppo, direttore sportivo della Samb di Alberto Soldini. Che però non promette epurazioni: “In pratica sono al lavoro da oggi, e devo ancora vedere di preciso tutti i contratti dei nostri giocatori?.
Al dunque, tuttavia, Colacioppo (vanta una esperienza con il Lanciano dall’Eccellenza fino ai play-off per la B, persi contro il Taranto), non nasconde che sarà necessario rinforzare la squadra: “Molto dipenderà dalla volontà di Soldini. C’è comunque una lista di rinforzi, ma prima dobbiamo capire le potenzialità di questo gruppo. Di positivo, ad ogni modo, c’è che tutti i calciatori contattati danno la loro disponibilità ad arrivare a San Benedetto, nonostante la posizione di classifica?.
Riguardo all’ipotesi che la Samb sia entrata nell’ambito delle società satellite della G.e.a, Colacioppo ammette che in qualche modo la società rossoblu sia entrata in contatto con la società di Moggi jr. “Io non sono un uomo della G.e.a., ci tengo a precisare – spiega Colacioppo – tuttavia sono felice che abbiano fatto il mio nome per San Benedetto. Avevo anche altre richieste, però ho rifiutato, mentre ho accettato di venire a San Benedetto, che considero una piazza importante. Precisiamo che però la G.e.a. fa i suoi interessi, e noi dobbiamo fare quelli della Samb?.
Riguardo i possibili rinforzi, nomi non ne trapelano: “Potrebbe darsi che a San Benedetto arrivi qualche calciatore che era stato contattato da Miele, poiché ha già dato il proprio assenso a venire alla Samb. Ma in questo momento non posso sbilanciarmi: per giocare a Novara devono arrivare nuovi calciatori e i loro contratti devono depositati a Firenze entro le ore 13 del 3 gennaio. D’altronde ho visto giocare questa squadra in televisione contro il Genoa, e in quell’occasione non avrei cambiato alcun giocatore…?

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