SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tranquillo, misurato, sereno. In sintesi: Principe. Primo giorno di Samb per il neo-allenatore rossoblu Giuseppe Giannini: ambiente infuocato attorno (i tifosi hanno duramente contestato i calciatori, e ci sono stati momenti di attrito in particolare con Di Dio), calma olimpica dentro. Almeno all’apparenza.
“Credo che il malumore dei tifosi sia normale, data la situazione di classifica – esordisce l’ex numero dieci di Roma e Nazionale – Anche perché all’inizio le ambizioni erano diverse. Ho avuto modo di capire che, ultimamente, c’è stata anche un po’ di sfortuna, come quando non si è vinto delle partite dopo esser stati in vantaggio di due gol?.
Entusiasmo è la parola più ricorrente nelle frasi di Giannini: “Credo che con la serenità e con l’appoggio dei tifosi saremo in grado di fare cose difficili, ma serve, per farle, un grande entusiasmo. San Benedetto è rinomata per l’attaccamento e il calore della tifoseria e da parte mia lancio un piccolo appello: dateci, in queste due settimane, la tranquillità per preparare le prossime sfide?.
Giannini, che si definisce un allenatore non ancorato ad uno schema particolare e che cita tra i suoi maestri Eriksson (“Molto preparato tatticamente?) e Mazzone (“Nessuno come lui sa gestire i rapporti umani?), chiede qualche giorno di tempo per conoscere meglio i giocatori a disposizione: “La squadra è giovane, e in una piazza dove ci sono queste tensioni sarà doveroso lavorare a livello psicologico?.
Riguardo gli obiettivi della Samb “il Principe? è chiaro: “Abbiamo 18 punti ed è ovvio che puntiamo ad una tranquilla salvezza. Se dicessi qualcosa di diverso non potrei essere sincero: io sono una persona abituata a dire le cose come stanno. Dobbiamo far quadrato e uscire fuori da questa situazione negativa?.
Mentre Giannini parla con la stampa, fuori dalla sala stampa si odono le grida dei tifosi, inviperiti con i calciatori che, uno ad uno, escono dagli spogliatoi. “Certo, c’è tensione, ma in questo momento tutti si debbono impegnare al massimo e tirare fuori l’orgoglio. Il calciomercato? Per me inizia il 2 di gennaio: vedremo, in accordo con esponenti della società, come operare, ma sia chiaro, io ho parlato con i calciatori mettendo in chiaro che ognuno di loro è della Samb e deve impegnarsi a restare. Poi, tireremo le nostre somme. Mi servono 11 leoni, capaci di scendere in campo con criterio. Zecchini non ce l’ha fatta? Ci proverò: è una questione di pelle e di rapporti con le persone?.
Giannini è alla seconda importante esperienza come allenatore in C1: “Lo scorso anno a Foggia, ci tengo a precisarlo, mi sono dimesso e non sono stato esonerato: l’ho fatto perché si stava determinando una situazione poco chiara. Io non sono il parafulmine di nessuno?.
Da Coccimiglio, patron del Foggia, a revolution Soldini, fresco numero uno di casa Samb: “Ho avuto modo di parlare con il presidente venerdì scorso: ci rivedremo a San Benedetto il 29. So che ha parlato di programmi ambiziosi: San Benedetto merita altre piazze per passione e presenze, anche la Serie A, ma in questo momento, lo ripeto, l’obiettivo resta quello della salvezza?.
Giuseppe Giannini si congeda accennando al “caso? Di Dio (il calciatore, beccato dai tifosi, avrebbe rivolto un gestaccio ai contestatori durante l’allenamento): “In quel momento ero impegnato a seguire gli altri calciatori. Cercherò di parlare con Di Dio per saperne di più?.
NOTIZIARIO. Allenamento senza Perrulli (leggermente influenzato) e Femiano (problemi muscolari per lui). Il nuovo preparatore atletico è Alessandro Tucci. La Samb si allenerà fino al 30 gennaio per due volte al giorno, quindi break di San Silvestro il 31 e il 1° gennaio e ripresa dal 2.

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