GROTTAMMARE – *La dissestata e nervosa risposta di rifondazione Comunista, piuttosto che difendere qualcuno, attesta un profondo imbarazzo.
Si ricorda che agli amministratori di 15 anni fa venne contestato il reato di abuso d’ufficio, poi furono tutti assolti; lo stesso, che, oggi, è stato ravvisato dalle indagini della magistratura sul caso “Fish?.
Inutile liquidare gli eventi come frutto di una macchinazione politica, il manufatto è sotto gli occhi di tutti e stranamente è l’unico, che non è a 15 metri dalla battigia, inoltre è impensabile che la magistratura abbia agito con superficialità come lascia intendere Rifondazione Comunista.
Quella del marito della vice sindaco è l’unica concessione rilasciata dall’amministrazione di sinistra: prima venivano rilasciate dalla Capitaneria di Porto, e guarda caso è stata assegnata con un bando pubblico così tanto diffuso e conosciuto dai cittadini tanto che ha risposto una sola persona, e stranamente ha ottenuto la deroga ai 15 metri imposta nel piano di spiaggia approvato dalla stessa amministrazione nel precedente mandato.
Ma nella scoordinata difesa dell’impossibile, i cari compagni hanno fatto delle gravi ammissioni.
Vantano che ad un esponente del centro destra è stato concesso un ampliamento della propria attività: perchè i cittadini di centro destra hanno meno diritti degli altri?
A tal proposito alcuni dubbi sorgono, perchè la pratica di sportello unico dell’innominato “politico della destra? si è definita in 3 anni mentre altre in condizioni analoghe in meno di 1 anno? Perché in un’altra struttura turistica ricettiva l’imprenditore che ha beneficiato di un ampliamento di 1800 mc, per un valore di minimo 2 milioni di euro, e non si è sentito di offrire niente in opere pubbliche al comune invece i proprietari del Parco dei Principi hanno offerto 50.000 €? Innata generosità?
Quanto ai favoritismi ed ai vantaggi personali la sinistra non può invidiare nessuno, ha una bella collezione di incarichi, e a deroghe fatte a parenti di amministratori di maggioranza.
Da parte nostra il benessere e la ricchezza generalmente non sono frutto dell’ intelligenza e di un duro lavoro, e nessuno fa politica per mestiere, e constatiamo che anche i comunisti hanno ville, ampi garage, macchine e qualcuno anche chalet.
Piuttosto che pensare agli amministratori del passato e alle delusioni dei futuri, il segretario di rifondazione comunista in coerenza con il passato pensi a chiedere le dimissioni degli indagati.
* Raffaele Rossi, Maria Grazia Concetti, Roberto Marconi,Ascani Mariano, Filippo Olivieri, Daniele Voltattorni, Francesco Palestini

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