GROTTAMMARE – Presepe Vivente di Grottammare atto secondo. Dopo il successo della prima edizione, che si è svolta un anno fa, l’associazione “Presepe Vivente? di Grottammare ha provveduto, grazie all’ausilio dell’amministrazione comunale e di un numero notevole di volontari e simpatizzanti, a ripetere l’esperienza del 2004.
Il primo appuntamento è fissato per il giorno di Santo Stefano: il 26 dicembre, dalle ore 15 alle 19 (ingresso gratuito), il Paese Alto di Grottammare si trasformerà in un grande Presepe Vivente, grazie alla presenza di circa 300 figuranti (circa 70 in più rispetto allo scorso anno), di cui quasi tutti cittadini grottammaresi. L’età dei partecipanti spazia da 82 anni a…meno di un mese. Saranno tre infatti i bebé che rappresenteranno il Bambin Gesù, di cui uno, Massimiliano, nato lo scorso 28 ottobre, sarà al centro delle attenzioni nell’appuntamento del 26 dicembre. Gli altri “Bambinelli? si chiamano Ugo e Michele.
Si replicherà poi il 1° e il 6 gennaio, sempre allo stesso orario.
Lo scorso anno si stimarono, in tutte e tre le date, tra i 18 mila e i 20 mila visitatori. Cifre da record, che si tenterà di bissare quest’anno.
“Questo è per noi l’anno della maturità – afferma il presidente dell’associazione Fabrizio Rosati – Ripetersi non è mai facile, ma l’aiuto dei grottammaresi, sia in fase di preparazione che come visitatori, è stato incredibile, per cui contiamo di migliorarci rispetto allo scorso anno?.
Conferma il vicepresidente Ugo Lisciani (nonché assessore comunale): “Le raccolte di fondi sono aumentate notevolmente grazie all’aiuto degli sponsor?. A tal proposito, a termine del percorso del Presepe Vivente (leggermente modificato e con la capanna della Natività posta più vicina al nucleo abitativo), sarà allestito un pannello di ringraziamento per tutti gli sponsor.
“Ricordiamo che parte del ricavato – ha dichiarato la coordinatrice artistica Susanna Faviani – è devoluto in beneficenza in maniera segreta. Lo scorso anno abbiamo aiutato una famiglia bisognosa di Grottammare?.
Ci saranno delle novità, naturalmente: a partire dal predicatore, l’unico tra i 300 figuranti che avrà modo di parlare con il pubblico, alle nuove divise dei soldati romani, alla zona dove lavoreranno i funai, fino alla prigione che sarà sistemata presso la Torre.
“Osservo una nuova Grottammare – ha spiegato il sindaco Luigi Merli – che ha voglia di aggregarsi: una città diversa da quella nella quale sono cresciuto, dove queste aggregazioni erano difficili e avvenivano per piccoli nuclei. Sono piacevolmente meravigliato da questa iniziativa e dallo spirito di chi vi partecipa?.
“Si tratta di una manifestazione interessante non soltanto dal punto di vista religioso – osserva Enrico Piergallini, assessore alla cultura – ma anche per un laico. Noto infatti un notevole approfondimento culturale e storico sulla Natività, poi riproposto correttamente nel Presepe Vivente?.
Non mancherà l’ausilio dell’audiofonia, curata anche quest’anno da Radio Azzurra: rispetto allo scorso anno, oltre alle tradizionali musiche natalizie suonate con la zampogna, potranno ascoltarsi anche melodie orchestrate e di origine araba. Questo perché, come conferma Susanna Faviani, il Presepe Vivente 2005 è indirizzato verso la figura dei Magi, e quindi della contaminazione tra Occidente e Oriente. Per questo motivo, le monete stampate dalla TMA2, raffigurano in una facciata i tre Magi (mantenendo dall’altra lo stemma di Grottammare). Monete che poi saranno donate a ciascun visitatore.
Non resta che augurare in bocca al lupo a organizzatori e figuranti. Sbtoggi.it seguirà da vicino il Presepe Vivente con una approfondita fotogallery, mentre nei prossimi giorni daremo altre informazioni sul Presepe Vivente, a partire dal nome di tutti i partecipanti.

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