CUPRA MARITTIMA – Cuprensi svegliatevi! È quello che appare nell’articolo della minoranza nel mensile “Cupra e la val Menocchia? del dicembre 2005.
Eh sì, bisogna che il gruppo di minoranza svegli i cuprensi assopiti da una maggioranza che non litiga, da una amministrazione che invece di pensare ai propri interessi pensa a quelli dei cittadini tutti senza distinzioni.
Eh sì bisogna che il gruppo di minoranza riesca a resuscitare il senso civico dei cittadini cuprensi i quali non avendo questo senso civico si riuniscono in comitati di quartiere che funzionano, si riuniscono in una Pro-loco sempre più attiva e radicata nel territorio.
E se per caso i cittadini cuprensi non vanno alle sedute pubbliche del consiglio comunale è forse perché, ma bisogna dirlo piano perché sennò si svegliano, tutti i dubbi e i problemi sono stati dissipati, chiariti, risolti già da una amministrazione sempre presente e funzionale che sa cosa fare e quando farle certe cose. Per fortuna questo articolo è uscito dopo che “Emmenthal Lunardi? “ministro per le Infrastrutture ha concesso per realizzazione del Parco Archeologico di Cupra, quattrocentomila euro per il 2005 e un milione di euro per il 2006? (tratto da sambenedettoggi.it del 2 dicembre 2005).
Per fortuna che alcuni amministratori hanno una visione lungimirante delle cose come, per esempio, quando a Cupra si doveva fare l’autostrada, e si avvertirono malumori stile Tav del tipo “che la facciamo a fare? per farci passare una macchina ogni ora?? ed invece adesso ci ritroviamo a costruire una terza corsia perché il traffico è congestionato. Detto questo vorrei proporre alla minoranza un atteggiamento di collaborazione con l’amministrazione perché non dobbiamo commettere l’errore che si è fatto e si continua a fare, ovvero il muro contro muro,che può solo produrre danni alla comunità cuprense.
*Giovani Udc Cupra Marittima
Dal nostro redattore di Cupra Marittima Dario Ciferri:
Nicola Torquati, nella sua lettera che abbiamo riportato integralmente, cita il nostro giornale per un articolo riguardante il finanziamento per il parco archeologico, ottenuto dal comune dal Ministero delle Infrastrutture: vorrei ricordare che Sambenedetto Oggi ha soltanto fatto il suo dovere di cronaca, riferendo il buon risultato ottenuto dall’Amministrazione Torquati.
Aspettiamo eventuali altre repliche da parte del Gruppo Consiliare di Minoranza
A Nicola Torquati, nella lettera, riportando la questione della TAV, porta come esempio quando, negli anni ’60, passò l’A14 nel nostro territorio. Purtroppo io non posso ricordarlo, per ragioni di età, però credo che ci sia una differenza tra le due situazioni. L’A14 venne costruita in un’epoca dove non c’erano, e servivano, le infrastrutture, in un paese in pieno boom economico; oggi invece si vorrebbe realizzare un’opera come la TAV in un paese dove le infrastrutture esistono, ma funzionano male e con gravi disservizi. Prima di realizzare un’opera simile, credo, si dovrebbe far funzionare quanto già abbiamo a disposizione.
Fermo restando che la terza corsia dell’A14 ormai è indispensabile e sarebbe da stolti dire il contrario e non voler vedere.

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