SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È stata inaugurata domenica 18 dicembre la mostra dedicata a uno dei maggiori pittori italiani del Novecento, Ferruccio Ferrazzi (Roma 1891-1978), esposta nel Salone delle Feste di Palazzo Bonomi Gera, sede della Pinacoteca Civica.
La mostra, “Ferruccio Ferrazzi. Emozioni e metodo – opere 1933-1949?, curata da Valerio Rivosecchi, è incentrata su alcune opere inedite, un mosaico e quattro ritratti, realizzate dall’artista a Ripatransone tra il ’30 e il ’40, ma è ampliata da altri dipinti, sempre inediti, che risalgono alla sua fase più matura.
Il Ferrazzi scopre Ripatransone nel 1936, grazie a Dino Cardarelli, importante collezionista milanese di origini ripane: quest’ultimo assegna al pittore l’incarico di realizzare i ritratti dei genitori. Da qui in poi il Ferrazzi tornerà più volte nella cittadina picena, da solo o insieme alla famiglia, fino al 1942, quando porta a termine il mosaico richiesto dai Cardarelli per la tomba di famiglia.
Si è scelto di incentrare la mostra sugli anni che vanno dal ’33 al ’49 per documentare le due grandi esperienze che hanno coinvolto l’artista in questo periodo. La prima fase inizia con la nomina ad Accademico d’Italia (1933) e il trasferimento nella casa studio di Piazza delle Muse e si conclude con la mostra antologica alla Galleria di Roma (1943). Nella seconda fase, più buia e difficile anche a causa della guerra, il Ferrazzi creerà quelli che sono considerati dalla critica i suoi capolavori.
La mostra resterà aperta fino a domenica 29 gennaio 2006 con i seguenti orari: Festivi ore 10.30–12.30, ore 15.00–19.00, Feriali ore 15.00–19.00.
L’ingresso al Museo di Palazzo Bonomi-Gera sarà gratuito fino al 29 gennaio 2006
Per informazioni: Ufficio IAT, 0735 99329, www.comune.ripatransone.ap.it, www.museipiceni.it, ripacultura@libero.it

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