SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb si è ritrovata stamane al Riviera delle Palme per inaugurare la due giorni che la divide dall’ultimo impegno del 2005 in quel di Padova.
Nemmeno il tempo per smaltire le tossine dello sfortunato e per certi versi rocambolesco match contro il Giulianova, i rossoblu debbono subito trovare la giusta concentrazione per affrontare una trasferta che si prevede assai delicata. Sia perché i patavini, reduci dallo stop della Spezia, sono chiamati a riprendere la corsa verso le primissime posizioni della graduatoria – a riprova della ferma volontà di vincere la sfida contro la Samb, la decisione di La Grotteria e compagni, in accordo con il proprio allenatore, di anticipare ad oggi il ririto pre-partita -, sia in virtù del fatto che l’undici di Maurizio Pellegrino davanti al pubblico amico non ha ancora conosciuto l’onta della sconfitta (quattro vittorie e tre pareggi).
Ben diverso è lo scenario che si prefigura in Veneto rispetto all’anno passato, quando proprio nella città del Santo la compagine di mister Ballardini staccò il biglietto per accedere alla semifinale play off, dove poi i rossoblu avrebbero incontrato il Napoli. Stavolta in effetti il quadro è decisamente più desolante, soprattutto in relazione alla difficile situazione in classifica dei rivieraschi.
La Samb dopodomani dovrà tentare di tornare nelle Marche forte di un risultato utile, allo scopo di chiudere il girone di andata con una posizione leggermente più tranquilla rispetto al quart’ultimo posto, ancorché in compartecipazione con Pro Patria e Novara, che occupa da ieri pomeriggio.
Per Luciano Zecchini, cui l’amaro pareggio di ieri non ha risparmiato le critiche di tifosi e carta stampata, si tratterà di tornare all’Euganeo a distanza di un anno esatto. La stagione passata infatti il tecnico di Forlimpopoli fu ospite all’Euganeo col suo Teramo il 19 dicembre 2004; e il precedente in questione è confortante, visto che allora i diavoli rossi superarono la banda Ulivieri grazie alla rete del cannoniere Matteo Beretta.
Cabala a parte, la realtà è ben più difficile. La Samb non vince da due mesi (Samb-Lumezzane 1-0) e fuori casa non raccoglie punti dallo scorso 4 settembre (4-1 nella tana del Teramo). In più va anche considerato che per Martini e soci si tratterà di affrontare il quarto impegno nello spazio di soli dieci giorni. Ci auguriamo che il tour de force non presenti il conto proprio sul prato dell’Euganeo e che invece i rivieraschi abbiano la forza di ripetere la partita di Genova, sempre al cospetto di una delle favorite del girone.
Stamattina sono rimasti a riposo Di Dio, con la febbre, De Rosa, per un risentimento al polpaccio, oltre ai vari Martini, Perrulli e Scandurra, tutti affaticati. Tedoldi, al solito, ha lavorato a parte, mentre hanno ripreso Faieta e Guastalvino, anche se le loro condizioni, in vista di Padova, andranno valutate attentamente, poiché reduci da diversi giorni di stop.
Domani mattina i rossoblu effettueranno la seduta di rifinitura presso il riviera, poi nel primo pomeriggio partiranno alla volta del ritiro veneto.
Tifosi. La Samb Calcio non ha richiesto al Padova Calcio, in virtù soprattutto dei tempi ristretti, alcuna dotazione di biglietti per i sostenitori rossoblu. Coloro i quali vorranno assistere all’incontro potranno comprare i tagliandi di curva Nord – settore dell’Euganeo adibito ai tifosi ospiti – direttamente presso i botteghini dell’impianto veneto.

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