Spezia-Padova 1-0
SPEZIA: Rotoli, Bianchi, Maltagliati, Fusco, Addona, Ponzo, Grieco, Padoin, Alessi (Pessotto dal 22′ s.t.), Guidetti (Guariniello dal 40′ s.t.), Varricchio (Paruta dal 44′ s.t.). (In panchina: Locatelli, Florindo, Saverino, Pelatti). Allenatore: Soda.
PADOVA: Cano, Lolli (Maniero dal 15′ s.t.), Tarozzi, Cotroneo, Suriano, Bedin, Quadrini (Turchi dal 37′ s.t.), De Franceschi, Calà Campana, Zecchin, La Grotteria (In panchina: Faraon, Rossettini, Bianchi, Mariniello, Tagliente). Allenatore: Pellegrino.
Arbitro: Denis Salati di Trento (Sabbatini-Betti)
Marcatore: Varricchio (SP) al 37′ pt.
Ammoniti: Alessi (SP); Quadrini (PD); Calà Campana (PD); Bedin (PD); Maltagliati (SP); Padoin (SP); Lolli (PD); Fusco (SP); Grieco (SP).
Recuperi: 2′ nel p.t.; 4’+1′ nel s.t.
Angoli: 2-4.
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni.
Spettatori: 2.571 paganti più 1.474 abbonati per un incasso totale pari a 45.133 euro.
LA SPEZIA – Nel match principale della sedicesima giornata lo Spezia si impone ai danni del Padova per uno a zero, avvicinando la vetta della graduatoria, rappresentata da quel Genoa che ora dista un solo punto. Soda recupera Guidetti, che si è allenato a parte in settimana dopo una botta contro la Pro Sesto, Grieco ed Alessi. Nessuna variazione per Pellegrino rispetto alle uscite precedenti.
La cronaca. Passano solo sei minuti e Guidetti combina bene con Alessi: il fantasista va alla conclusione, sfera di poco a lato. La Grotteria prova a rispondere per gli ospiti, ma il suo colpo di testa è respinto col corpo da Fusco. La gara si mantiene viva ed apertissima, giocata a ritmi altissimi e con belle manovre da una parte e dall’altra. Non aiuta nel giocare palla a terra il terreno disastrato del Picco, ma entrambe le compagini ci provano. Quasi alla mezz’ora liguri molto vicini al gol. Bianchi crossa dalla destra per Varricchio, ma l’attaccante di casa da pochi metri non riesce a tenere bassa la palla: il suo colpo di testa sorvola la traversa. Il vantaggio arriva di lì a poco. Grieco calcia una punizione dalla tre quarti, Alessi spizzica di testa, Varricchio si fa trovare pronto e con la testa trafigge Cano. Alessi regala l’ultima emozione con una conclusione di poco alta.
Nella ripresa si gioca a ritmi infuocati, con un clima da stadio sudamericano. I veneti provano ad agguantare il pareggio, alzando ritmo e baricentro. Zecchin prova la conclusione da fuori al minuto 77, ma la palla viene ribattuta ancora dal corpo di Fusco. Turchi nel finale mette i brividi ai liguri, con un bolide che sibila di poco alla sinistra di Rotoli. Il portiere dello Spezia è fra l’altro costretto a rimanere in campo seppure infortunato, perché Soda ha già effettuato le tre sostituzioni.
Alla fine risulta quindi vincitrice la squadra che ha capitalizzato meglio le occasioni avute, in un match che non ha senza dubbio disatteso le aspettative.
Negli spogliatoi, al termine dell’incontro, gli allenatori delle due squadre si sono espressi nei modi che riportiamo di seguito.
Soda (Spezia): “Abbiamo vinto grazie al gioco ed al cuore una gara che per noi era importantissima. Adesso andiamo a Ravenna per cercare di fare bene e chiudere nel migliore di modi il girone.?
Pellegrino (Padova): “Lo Spezia ha fatto poco dal punto di vista del gioco mentre dal punto di vista agonistico ci è stato superiore. Il pari era giusto, loro hanno saputo sfruttare al meglio un calcio piazzato?.
Fonti: datasport.it e padovacalcio.it

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