SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rimandato nuovamente l’appuntamento con la vittoria in casa Samb. Il digiuno dura oramai da due mesi (Samb-Lumezzane 1-0, 23 ottobre); oggi le occasioni per spezzare l’incantesimo ci sono state, ma l’imprecisione dei calciatori rivieraschi ha fatto sì che Luciano Zecchini in sala stampa sia stato ancora una volta costretto a commentare un pareggio. Il terzo consecutivo, tra le mura amiche, dopo il ko al cospetto del Cittadella dello scorso 13 novembre.
“Meritavamo la vittoria – esordisce l’allenatore rivierasco –, ci sono sfuggiti due punti e la rabbia è normale che ci sia in simili situazioni. I ragazzi hanno dato tutto quello che potevano dare, a livello di intensità abbiamo azzeccato la gara, ma abbiamo fallito tante occasioni. Il motivo? L’emotività, la poca tranquillità e l’apprensione che ci portiamo dietro da un po’ di tempo a questa parte. Questo particolare stato d’animo ci induce a fallire occasioni che possono sembrare ovvie. Paghiamo anche la nostra brutta classifica; il momento è assai delicato, è meglio non guardarla troppo?.
“Se mi sento in discussione? – replica Zecchini alla domanda di un giornalista – Faccio sempre la mia parte, lavoro con impegno, passione e professionalità. In questo senso sono a posto con la mia coscienza?.
Eppure il tecnico romagnolo è ormai finito sotto l’occhio del ciclone. Lui stesso fa fatica a giustificare gli ultimi risultati. “Non sto a pesare il lavoro mediatico che si sta sviluppando nei miei confronti. E’ normale che mi si giudici attraverso i risultati; sei punti in otto gare non sono molti, spero però che si guardi un po’ di più al lavoro che svolgo in settimana?.
Zecchini converge poi verso alcune valutazioni di natura prettamente tecnica. “Il gioco spesso si è sviluppato dalla parte di Perrulli. Pepe troppo ignorato dal resto dei compagni? Diciamo che Perrulli ha maggiore esperienza, è più bravo a immettersi nel vivo della manovra, ma Pepe è un giovane di qualità che può crescere ancora molto e dare tanto a questa squadra. Perché ho richiamato Perrulli? Era molto stanco; aveva speso tantissimo?.
Ancora i singoli nella disamina dell’allenatore di Forlimpopoli. “Colonnello ha messo a disposizione della squadra quel tasso di esperienza che un giocatore come lui possiede. Difficile stabilire se i miglioramenti che si stanno vedendo in difesa possano unicamente derivare dal suo rientro?.
Zecchini tenta poi di difendere il giovane Paolucci, autore di una prova piuttosto opaca. “Ha più quantità che non qualità. Corre tanto, certamente pecca in taluni casi di sicurezza. Oggi però non avevamo alternative, con Faieta bloccato le mie scelte erano quasi obbligate?.
Il pensiero, che per un attimo si sofferma sulla gara di Sesto San Giovanni – “Può succedere di incappare in prestazioni come quelle?, taglia corto Zecchini -, va principalmente sulla sfida di mercoledì prossimo, quando Martini e soci saliranno a Padova per sfidare la formazione di Maurizio Pellegrino, nell’ultima partita del girone di andata. “Dovremo verificare la disponibilità di chi ha giocato oggi e di invece è rimasto fuori, come per esempio Guastalvino e Faieta. Abbiamo a disposizione due giorni per valutare la situazione al meglio?.
Il collega Francesco Giorgini, sulla panchina del Giulianova, non mette in discussione la supremazia territoriale della Samb. “Meritava di più, specie nei primi venti minuti. Noi eravamo messi male in campo, mentre nella ripresa siamo riusciti ad essere più compatti. Credo che inizialmente abbiamo pagato, almeno a livello psicologico, la batosta di Novara (3-0, nel recupero di mercoledì scorso, ndr)?.
“Sono comunque molto soddisfatto del risultato – sintetizza il mister abruzzese -, nonostante la Samb abbia avuto le opportunità migliori. Eravamo in emergenza, lamentando svariate assenze, dunque il punto preso è prezioso. Perché ho sostituito Califano? Era stanco. Capone? Non stava bene?.
In ultimo una riflessione sulla compagine rossoblu. “Si vede che non gioca tranquilla – sentenzia Giorgini -, conosco la piazza e so che merita palcoscenici migliori, anche se era quantomeno preventivabile che non potesse ripetere l’annata scorsa. Credo che sia la Samb che il Giulianova possano tirarsi fuori dalle zone di bassa classifica, anche se i rivieraschi hanno un organico migliore del nostro, specie in attacco?.

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