SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ rientrato alle 12,30 l’allarme bomba che aveva costretto, questa mattina, a far sgomberare la sede del Tribunale di San Benedetto. I dipendenti sono così potuti rientrare negli uffici dopo circa 3 ore passate all’esterno della struttura e riprendere il lavoro. Tutte le udienze all’ordine del giorno, presiedute dalla dott.ssa Giuliana Finippello, sono state, però, fatte slittare anche di parecchi mesi.
I Carabinieri di San Benedetto , avvertiti e subito intervenuti, hanno controllato più volte tutti i piani che compongono il Palazzo e pure il cortile e lo spazio che si trova dietro Piazza dalla Chiesa senza però trovare traccia di ordigni. L’allarme era stato dato dopo una telefonata anonima giunta intorno alle 9 alla Cancelleria Civile. Una voce maschile appartenente, così dicono i testimoni, forse ad un giovane, forse di nazionalità non italiana o con problemi che gli impedivano di pronunciare bene le parole, avvertiva, senza rivendicazioni di alcun genere, che l’esplosione sarebbe successa alle 12. Intanto fuori, Giudice, avvocati e personale impiegato non sono sembrati particolarmente preoccupati. Hanno giusto formulato qualche domanda di chiarimento ai militari e aspettato, pazientemente, che l’ordine di rientro e quindi di scampato pericolo arrivasse. Non è la prima volta che segnalazioni del genere vengono fatte inoltrare alla sezione distaccata del Tribunale di Ascoli.
Fino ad oggi si sono rivelate false. Si spera che le cose continuino così.

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