SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dalle 15 di ieri sono ufficialmente il nuovo presidente della Samb?. Lo dice con orgoglio Alberto Soldini, che rilancia: “Sino ad ora ho parlato, adesso servono i fatti. Occorre agire?.
L’imprenditore romano succede a Umberto Mastellarini – ironia della sorte: il suo esordio, come accadde al citato predecessore, in Samb-Giulianova -, dopo una trattativa lunga qualche mese e che, soprattutto, ha creato qualche apprensione nei tifosi sambenedettesi.
Non a lui, sicuro sin dal primo momento di mettere le mani sul sodalizio rivierasco. Ieri finalmente, in quel di Giulianova, Soldini ha apposto la firma sul contratto definitivo davanti al notaio Franco Campitelli.
Nello stesso istante, in quel di Sesto San Giovanni stava maturando l’ennesima sconfitta ai danni di una Samb irriconoscibile rispetto a quella ammirata tre giorni prima al Luigi Ferraris di Genova. Altro che metamorfosi.
Soldini arrabbiato? Macché. Elargisce anzi parole improntate sull’indefessa e assoluta comprensione verso tutte le componenti che fanno capo alla Samb Calcio: calciatori, allenatore, tifosi.
“Credo onestamente che la squadra abbia delle giustificazioni – sentenzia sicuro -. Al momento danno quello che moralmente si sentono. Li assolvo perché la mia impressione è che non riescano ad essere ipocriti; non tutti hanno la forza emotiva per tirarsi fuori da certe situazioni. Stanno subendo l’azione psicologica del momento vissuto in precedenza, delle influenze negative del passato. Credo che il fattore emotivo in simili casi sia fondamentale. Ora come ora debbo sopportare questo scetticismo Sta a noi migliorare il quadro, nella loro condizione forse farebbe altrettanto anche il sottoscritto?.
L’imprenditore capitolino chiarisce il concetto e aggiunge: “Si trovano di fronte una nuova società, con i mille dubbi che ne conseguono. Come faccio a mettere loro in testa che d’ora in avanti sarà diverso? I problemi, anche economici, del recente passato, non si cancellano con un colpo di spugna. Da parte mia posso solo assicurare che starò loro vicino, sin da domenica prossima, quando sarò presente allo stadio e parlerò loro prima della partita col Giulianova. Ritengo che far sentire la mia presenza sia un dovere?.
Ha fatto riferimento a problemi di tipo economico. Ha dunque letto le dichiarazioni di Macaluso?
“Ha detto delle cose non belle. Non è per niente carino. In tutte le aziende si possono verificare dei ritardi di pagamento. Del resto, nel caso specifico, è bene che alla retribuzione faccia seguito un risultato?.
E invece a Sesto la prestazione è stata a dir poco scadente. Dopo le illusioni maturate a Genova – Miele disse: “C’è qualcosa di buono in questo gruppo? -, ieri si è tornati sulla ‘terra’. Adesso cosa occorre: rivoluzione o innesti mirati?
“La squadra è ‘malata’, nel senso che ha un atteggiamento negativo dettato dagli insuccessi collezionati sin qui. Dovremo intervenire sotto l’aspetto psicologico, come ho detto prima, ma anche cercando di acquistare dei giocatori di sicuro affidamento, che sappiamo fungere da leader, e riescano a ‘tirare’ il gruppo?.
A proposito di mercato, circolano tanti nomi: Zago, Biso, Minopoli, Scarpi, unitamente a un attaccante della Primavera del Milan, peraltro ancora top secret. Qualcun altro?
“Lasciamo stare i nomi, posso solo assicurare che ci faremo trovare pronti al momento dell’apertura del mercato. Ci saranno tante belle sorprese, per la squadra attuale e per i tifosi. Opereremo bene, sono sicuro?.
E Zecchini? E’ in discussione?
“Non scherziamo. Sta lavorando bene, è un bravo professionista e una persona in gamba, lo stimo anche se ancora non ho avuto il piacere di conoscerlo in maniera più approfondita. Capisco però il momento che sta vivendo, comprendo il suo stato d’animo: soffre per sé stesso e per tutta la squadra, deve pensare a gestire un gruppo che si trova in grosse difficoltà. Non è facile?.
Veniamo ai tifosi. Quelli rossoblu domenica prossima insceneranno una protesta contro i provvedimenti giudiziari piovuti su alcuni rappresentati di spicco della tifoseria organizzata, lasciando vuota la curva. Un problema in più per la sua Samb?
“E’ una situazione imbarazzante questa. Dovrei essere sostenuto in virtù del mio insediamento, ricevendo un grande aiuto dopo i pessimi risultati collezionati dalla squadra. Mi piacerebbe, anzi sono ansioso di venire a conoscenza delle problematiche di un pubblico così caloroso. Sono disposto ad incontrarli per approfondire la questione e valutare se ci sono le condizioni per un mio eventuale aiuto?.

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