New York è stato di recente teatro di un bellissimo, colorato e coinvolgente spettacolo. I salseri di tutto il mondo si sono dati là appuntamento per ballare insieme il “ritmo della vita?. Dalla Corea al Giappone, da Israele alla Nigeria, passando per i maggiori paesi d’Europa attraverso i Tropici fino agli Stati Uniti e Canada tutti, anche per un momento, hanno parlato la stessa lingua, fatta di amore e di pace, ripercorrendo le tappe della storia del ballo e combinando insieme diversi stili per vivere oggi nuove e più sentite dimensioni.
Al Congresso mondiale di Salsa, dove è stata proposta addirittura la prima Università della Salsa, le più applaudite e di tendenza sono state le coreografie di Flamenco, le acrobazie dello Swing, le movenze dell’Afro alternate a contaminazioni di Hip Hop e Break Dance, i passi di Tango e poi le prese da danza Jazz il tutto naturalmente incentrato sui ritmi della Salsa.
Chi può dire oggi “io c’ero? è il M° Domingo Cesar, testimone per le Marche di questo grande evento.?Posso garantire-ha affermato Domingo-l’accentuarsi del fenomeno danza, in particolare di correnti nuove di ballo come il “Los Angeles Style? e il “New York Style? perché più dinamiche ed efficaci nel dialogo coreografico di coppia, nei costumi di molte nazioni soprattutto in Italia che risulta essere, dalle ultime stime mondiali, il primo Paese d’Europa nelle danze caraibiche?.

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