Miele: “La squadra ha dato quel che poteva. Poco? Non lo so. A Genova sono stato piacevolmente sorpreso dalla prestazione, mentre oggi posso solo dire che da parte dei ragazzi ho visto impegno. Questo pomeriggio Soldini era a San Benedetto per porre la firma definitiva rispetto all’acquisto della società: è cosa fatta. Riguardo la partita di Sesto, saputo l’esito, ha detto: “Pazienza!? In questo momento abbiamo una rosa ristretta e anche qualche giocatore infortunato. Non è comunque in discussione la guida tecnica. Non ho ancora parlato con Zecchini, ne avrò tempo nel viaggio di ritorno. So che domenica prossima i tifosi faranno sciopero, ma io chiedo loro di accogliere calorosamente un presidente che ha fatto un grande sforzo per acquistare la società. Zago? È a Roma, lo vedrò questa sera. Biso lo vedrò prossimamente. Domani? Non so… Certo, è difficile convincere certi giocatori a scendere di categoria e con questa classifica le cose si complicano. Tuttavia chi sceglie la Samb abbraccia un progetto. Chi ci crede fa un atto di fede. Ci sono già degli accordi verbali con alcuni giocatori che saranno contrattualizzati il due di gennaio?.
Scandurra: “I nostri limiti sono venuti tutti fuori. Abbiamo speso tanto a Genova e alla fine, oggi, sono venute meno le nostre energie. Sono però due sconfitte che ci fanno male. Ci dispiace molto soprattutto per i tifosi, ma dobbiamo uscirne fuori. Se siamo turbati dai possibili nuovi arrivi? Assolutamente no, se arriveranno sarà per il bene della squadra?.
Cottini: “Credo che i punti che ha la Samb non rispecchiano le potenzialità di questa squadra. È vero, è una formazione diversa rispetto a quella dove giocavo io, ma credo che con l’ingresso della nuova società possa trovare l’equilibrio necessario. Io ho vissuto il periodo dell’addio di Gaucci e so cosa può voler dire non avere una società solida. Oggi ho visto una Samb dai due volti. Ad ogni modo faccio un grande in bocca al lupo alla Samb e ai suoi tifosi.?
Paolucci: “Non giocavo dalla partita con il Pizzighettone, ma sto a posto fisicamente. A causa di una distrazione siamo passati in svantaggio quasi subito, ma adesso dobbiamo tirarci su?.
Preti: “Potevamo segnare più gol nel primo tempo, ma il risultato è legittimo. La Samb? Per me non è facile analizzare gli avversari?.
Yantorno: “Bene a Genova, male oggi. Per me giocare con una o due punte cambia poco. Abbiamo avuto solo due giorni di riposo ma bisogna dire che ogni partita è diversa. Il mio ruolo? Ho sempre giocato o da tornante o da trequartista o seconda punta?.
De Lucia: “Non ho subìto alcun fallo da rigore. Sono sincero, la palla la prendeva il portiere e ho cercato di guadagnare un rigore. Purtroppo ci hanno sovrastato sia in attacco che a centrocampo. Non ho avuto occasioni, non sono arrivati cross. Mi è sembrato di rivivere l’incubo di Ravenna?.
Macaluso: “Eravamo in difficoltà a centrocampo e anche io ho faticato a contenere Salvi. Gli davo troppo spazio? Il mister mi chiedeva di stare più sul centro e poi di allargarmi. Ma giocavano molto aperti, erano piccoli e veloci. Devo dire anche che per me sta diventando difficile giocare ogni partita in un ruolo diverso: per carità, sono ben disposto a qualsiasi soluzione, ma non avere continuità non mi aiuta di certo. Non possiamo guardare la classifica, per noi sono tutte finali per prendere più punti possibili. Non ci sono problemi a livello mentale, ma spero che con la nuova società, nel giro di due settimane, tutto evolva nella maniera più tranquilla e che vengano pagati regolarmente gli stipendi. Io ho una famiglia da mantenere in Uruguay, e il mio compito deve essere quello di pensare soltanto a quello che avviene all’interno del campo da gioco, senza altre preoccupazioni e senza altri alibi. Abbiamo insomma delle difficoltà nei pagamenti, ma spero davvero che a breve tutto si risolva?.

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