SALERNO – Incredibile quanto successo sul volo AZ 972 Milano-Napoli, che riportava la comitiva granata a casa dopo la trasferta di Busto Arsizio. Secondo quanto riportato oggi dagli organi di informazione salernitani, il portiere Ambrosio e il centrocampista Shala, subito dopo il decollo dell’aereo da Milano alle 21.25 circa, hanno iniziato a sbraitare e cantare in cabina, lasciando interdetti i 150 passeggeri.
Sconcertante, inoltre, lo spavento causato ad un bimbo di tre anni, al quale i due giocatori dicevano che l’aereo sarebbe caduto. Sannibale, nell’intento di voler calmare i due compagni, viene schiaffeggiato dal portiere, il quale – sempre insieme a Shala – si rende anche protagonista di insulti e minacce nei confronti dei giornalisti salernitani a bordo.
Solo gli interventi di De Cesare e compagni, e degli stewards dell’Alitalia, riescono a riportare la calma. Lo staff dirigenziale e societario vengono a sapere dell’increscioso accaduto solo allo scalo di Capodichino, dopo l’atterraggio. Il presidente Lombardi ha cercato di porgere le scuse, a nome della società, alla famiglia napoletana del bambino, che, rimasto impressionato dagli eventi, ha pianto e vomitato. In mattinata la società, sul suo sito ufficiale, ha annunciato gravi provvedimenti disciplinari nei confronti di Marco Ambrosio.
Fonte: salernitanacalcio.it

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