GENOVA – E’ rimasto nella Capitale, colpito dall’influenza. Alberto Soldini non ha pouto seguire, come aveva preventivato e promesso domenica scorsa nel corso della conferenza stampa di presentazione, la sua Samb. A Marassi erano però presenti Mario Miele e Antonello Preiti, rispettivamente futuro direttore generale e direttore sportivo del sodalizio rivierasco. Miele, al termine della partita, al di fuori della sala stampa genoana, ha lo stesso motivo per palesare la propria soddisfazione: “Mi sono sentito con Soldini sia al termine del primo tempo che poco fa – rivela il procuratore romano – Mi ha detto di girare i suoi complimenti alla squadra. Ha seguito l’incontro su Sky ed è rimasto soddisfatto. Abbiamo ricevuto i complimenti da più parti e questo per noi non può che essere motivo di soddisfazione”.
La presenza di due esponenti del futuro staff tecnico rossoblu, che hanno accompagnato la squadra sin dalla partenza per il ritiro ligure di ieri mattina, sembra insomma avere giovato alla Samb di Zecchini. “I complimenti vanno anche al tecnico, oggi abbiamo giocato davvero bene e non meritavamo di perdere”.
Spazio anche per qualche recriminazione. Una per tempo. “Il rigore che hanno dato al Genoa è quantomeno dubbio – sentenzia Miele – si poteva dare come invece no. A nostro favore invece ce ne stava almeno uno; specie quello di Martini, nella prima parte di gara, anche se mi piacerebbe rivedere l’azione che ha visto coinvolto Yantorno a inizio ripresa”.
Una prova positiva nel complesso, in ogni caso. Cambia qualcosa nelle valutazioni in ordine alle correzioni da apportare all’organico?
“Certo. Da oggi sappiamo che c’è qualcosa di buono in questa squadra. Adesso però quello che più conta è la classifica. Conta fare punti, anche perchè siamo entrati in zona play out. Ci attendono tre partit emolto importanti (Pro Sesto, Giulianova, Padova, ndr)“.

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