GROTTAMMARE – Era il 13 dicembre del 1520, quando nacque. Lunedì 13 e martedì 14 dicembre 485 anni dopo, Grottammare con il patrocinio dell’amministrazione comunale e l’organizzazione della parrocchia di San Giovanni Battista, vuole ricordare, con una due giorni artistica e popolare, il suo figlio più grande, Felice Peretti divenuto poi Papa Sisto V.
Lunedì alle ore 21 nello splendido Teatro dell’Arancio di piazza Peretti, il docente di Storia dell’arte, Germano Liberati, delegato per i Beni ecclesiastici della diocesi di Fermo, monsignore e presidente del Museo diocesano di Fermo, terrà un incontro sul tema “Le arti nelle Marche al tempo di Sisto V?, aperto al pubblico ed ai giovani.
Si tratta di un momento importante per conoscere lo straordinario fiorire della cultura in un periodo, come il Rinascimento, che ha fatto grande l’Italia nel mondo anche grazie allo stimolo mecenatistico della Chiesa dell’epoca.
Martedì, invece, nella ristrutturata chiesa che lo stesso Papa Sisto V decise fosse costruita al Paese alto della sua città natale e che volle dotata di un organo di grande pregio, Santa Lucia, la parrocchia di San Giovanni Battista diretta dal giovane ed attivo parroco Don Giorgio Carini, per il 4° anno farà eseguire una messa solenne in suffragio del Papa in occasione della memoria di Santa Lucia, vergine e martire.
Dalle ore 21.30 Gianluigi Spaziani all’organo, accompagnato dal coro Polifonico Cripta Canonicorum di Grottazzolina diretta dal maestro Emiliano Fenucci, eseguirà musiche di Monteverdi. Massimo Malavolta con la corale di San Giovanni Battista, pregevoli canti gregoriani.
Gli ospiti sono di tutto rilievo, tra le personalità emergenti più interessanti del panorama musicale italiano e internazionale, plurivincitori di premi tra i quali il noto Arcom assegnato dalla Commissione artistica dell’Associazione regionale Cori Marchigiani.
Sfruttando la speciale acustica della chiesa di Santa Lucia lo spettacolo sarà quello della profondità e del raccoglimento in una cornice straordinaria. Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati della grande tradizione musicale italiana, recentemente riscoperta ed estremamente valorizzata in Italia ed all’estero.
Al termine della messa, seguirà una grande festa popolare in Piazza Peretti con un banchetto a base di salsicce arrosto e vino cotto, musica e fuochi d’artificio.

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