SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In mattinata la Samb è partita alla volta del ritiro ligure (l’Hotel Jolly), dove alloggerà in vista dell’arduo impegno al cospetto della capolista, impegno che inaugura la terribile serie di quattro incontri nello spazio di dieci giorni.
Luciano Zecchini ha portato con sé venti effettivi, in vista anche della trasferta di Sesto San Giovanni, da disputarsi mercoledì prossimo (ore 14.30). Tra i convocati appare anche Michele Santoni, il quale però lunedì mattina dovrà farsi trovare in Veneto per poi partire alla volta di Fiume, dove proprio mercoledì la selezione di serie C di Giorgio Veneri dovrà affrontare la Croazia, nel match decisivo della Mirop Cup.
Il tecnico rivierasco, in merito all’undici anti-Genoa, nutre dubbi legati soprattutto all’impiego o meno dell’attaccante Gabriele Scandurra. Paiono d’altro canto molto probabili, almeno stando alle indicazioni emerse negli ultimi giorni, le promozioni a titolari del portiere Rosati e del difensore Colonnello, con il primo che andrebbe a prendere il posto di Domenico Di Dio, ferocemente criticato dopo le incertezze palesate domenica scorsa, e col secondo in luogo di Macaluso, accentrato per sostituire lo squalificato Femiano.
Confermata la difesa a cinque, Zecchini a centrocampo punterà su De Rosa e Faieta – quest’ultimo preferito a Paolucci, che in un primo momento sembrava invece favorito – quale coppia di centrali, mentre in avanti spazio all’inedito tridente composto da Yantorno, Martini e Perrulli, il quale rientra dopo il turno di squalifica scontato contro la Pro Patria. Scandurra, non al meglio a inizio settimana, potrebbe essere risparmiato per la partita del Breda.
Rammentiamo che nel ritiro in Liguria la squadra è accompagnata da Mario Miele, braccio destro del prossimo presidente rossoblu Alberto Soldini, e Antonello Preiti, futuro diesse rivierasco, partiti anche loro in mattinata.
I due in questi giorni tenteranno di capire le motivazioni che stanno facendo sprofondare la compagine marchigiani nei bassifondi della graduatoria del girone A. Questa sarà peraltro l’occasione per cominciare a pianificare, di concerto con mister Zecchini, il piano di rafforzamento in vista del mercato di riparazione che aprirà i battenti il prossimo 3 gennaio (sino alla conclusione del mese).
In ultimo rammentiamo che la Samb è a digiuno di punti lontano dalle mura amiche praticamente da inizio torneo, quando – cadeva la seconda giornata (4 settembre) – violò il Comunale di Teramo con rotondo 4-1.
QUI GENOVA – Genoa obbligato a raccogliere i tre punti domani pomeriggio, specie alla luce dell’ulteriore penalizzazione inflitta ieri dalla Commissione Disciplinare in ordine alla violazione della clausola compromissoria.
Giovanni Vavassori, in vista dell’ottavo impegno casalingo della stagione, lamenta qualche assenza di peso. Oltre al difensore Bacis e al centrocampista argentino Rimoldi – partito nei giorni scorsi per il Sudamerica; contro la Samb non poteva comunque rendersi disponibili, in virtù dei problemi al tendine –, appaiono complicati i recuperi di Grabbi, alle prese con la distorsione alla caviglia destra, e di Stellini, rientrato solo ieri in gruppo.
Disponibili invece Zaniolo, che però non può dirsi sicuri di fare parte dell’undici titolare, e Caccia, dolorante alla schiena nei giorni scorsi. Proverà a stringere i denti Tedesco, uscito malconcio dalla trasferta di Monza per una botta al polpaccio destro. Vavassori ci penserà sino all’ultimo; l’ex Perugia sarà in ballottaggio con il giovane Botta, autore di una buona prova allo stadio Brianteo.
Mister Vavassori, contro la compagine marchigiana, dovrebbe puntare su un 4-4-2 col pacchetto arretrato composto da Lamacchi, al rientro dopo la squalifica, e De Angelis sulle corsie esterne, unitamente alla coppia di centrali Ambrogioni-Baldini. Sulla linea mediana Rossi, ad agire da attaccante aggiunto in fase propositiva, De Vezze, Coppola e uno fra Tedesco e Botta.
In avanti Sinigaglia e Greco, con quest’ultimo che dovrebbe essere preferito a Zaniolo. L’ex Ternana verrebbe invece schierato se Vavassori volesse optare per uno schieramento più spregiudicato, che si avvarrebbe del tridente offensivo e del conseguente sacrificio di un centrocampista.
Le probabili formazioni di Marassi.
GENOA (4-4-2): Gazzoli, Ambrogioni, De Angelis, Lamacchi, Baldini, Tedesco, Coppola, De Vezze, Sinigaglia, Greco, Rossi. A disposizione: Barasso, Grando, Stellini, Botta, Minetti, Caccia, Zaniolo. Allenatore: Giovanni Vavassori.
SAMB (5-2-3): Rosati, Gazzola, Colonnello, Macaluso, Zanetti, Guastalvino, Perrulli, De Rosa, Martini, Faieta, Yantorno. A disposizione: Di Dio, Michele Santoni, Mattia Santoni, Paolucci, Pepe, De Lucia, Scandurra.
Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa.
Assistenti: Walter Siragusa di Acireale e Massimo Melloni di Modena.

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