SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prende il via oggi pomeriggio la quindicesima giornata del C1/A, con l’anticipo tra Pro Sesto e Spezia. I bianconeri, dopo aver rosicchiato, nello spazio di pochi giorni, cinque punti alla capolista Genoa (due domenica scorsa, tre proprio ieri in seguito alla sentenza della Commissione Disciplinare; ora le due liguri sono divise da una sola lunghezza), proveranno in Lombardia a rinfocolare quelle speranze di primato che, quasi di colpo, si sono fatte più che consistenti.
I padroni di casa, reduci dalla sconfitta di misura di Teramo, dovranno invece tirare fuori il massimo dal duplice impegno al Breda: oggi lo Spezia, mercoledì prossimo la Samb, nell’incontro valevole per il recupero della tredicesima giornata.
Domani saranno invece sei le partite in programma, visto che lunedì sera, in diretta su Raisat, andrà in onda il posticipo tra Ravenna e Cittadella. Romagnoli obbligati a cogliere i tre punti, allo scopo di migliorare un penultimo posto sempre più preoccupante – sei le lunghezze di svantaggio dalla quota salvezza. Se la squadra di Dal Fiume non coglie un successo dal 13 novembre scorso (3-0 al Monza), il Cittadella nelle ultime due domeniche ha incamerato quattro punti, portandosi al di fuori della zona rossa.
Tornando alle gare che si disputeranno domani pomeriggio, dal quadro generale spiccano due scontri diretti che avranno un peso nell’economia dei giochi per l’altra classifica. In Veneto il Padova riceve il Teramo, mentre al Comunale Sicrem il Pizzighettone ospita il Monza, in un derby lombardo pressoché inedito.
Tolto il Teramo, protagonista di un cammino in crescendo dopo gli stenti di inizio stagione, le tre squadre in questione debbono riscattare una domenica non proprio positiva: il Padova è caduto a Pavia, il Pice è stato sorprendentemente battuto dalla Salernitana di mister Cuoghi, mentre il Monza, impattando col Genoa, ha nuovamente rinviato l’appuntamento con la vittoria che manca da otto domeniche.
Il Pavia, tornato ‘grande’ con il citato successo sul Padova, dovrà scampare alla trappola sul campo del San Marino, il quale seppure all’Olimpico abbia sinora perso in ben quattro circostanze (due su due nelle ultime due sfide con Genoa e Teramo), e più in generale è a digiuno di tre punti da quasi due mesi (ottava giornata, San Marino-Pizzighettone 2-1), è avversario d prendere con le molle, se non altro perché negli ultimi tempi è parso soprattutto sfortunato.
La Salernitana sale a Busto Arsizio per cercare conferme in merito ai progressi intravisti domenica scorsa all’Arechi. Si profila il settimo pareggio (appena una vittoria per i tigrotti davanti al pubblico amico) della stagione allo Speroni?
Il Giulianova, finito nel limbo, ospita il Lumezzane, risorto attraverso la vittoria nello ‘spareggio’ al cospetto del Ravenna; la Fermana invece, sempre più tristemente fanalino di coda, e, soprattutto, ancora alla ricerca dei primi tre punti della stagione, torna al Recchioni per vedersela contro il Novara, altra formazione alle prese con una classifica difficile (terz’ultima con 12 punti). Rammentiamo in ultimo che mercoledì 14 dicembre (ore 14.30) la classifica del girone A assumerà caratteri più precisi, in virtù dei recuperi delle due gare – Pro Sesto-Samb e Novara-Giulianova – rinviate per neve nel corso delle ultime due giornate.

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