SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo gli insulti dei tifosi interisti al difensore ivoriano del Messina Marc Andrè Zoro, il mondo del calcio si è mobilitato: domenica scorsa, nei campionati professionistici e dei dilettanti italiani, le partite sono iniziate con cinque minuti di ritardo e i calciatori hanno esposto uno striscione con lo slogan “No al Razzismo?.
Il messaggio è stato recepito anche dal settore giovanile: la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha invitato le squadre giovanili a scendere in campo con i volti colorati di nero e, magari, la scritta Marc Andrè Zoro sulla maglietta.

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