Non credevamo che dal nostro ultimo intervento sul P.A.I., ormai i primi giorni di ottobre, poco o nulla di positivo si fosse prodotto in merito alla risoluzione dei gravi problemi che il Piano di Assetto Idrogeologico, più che risolvere nel nostro territorio, acuisce o addirittura crea.
Fa benissimo il Consigliere Regionale di A.N. Avv. Guido Castelli a stigmatizzare l’assenza della Regione Marche alla Conferenza dei Servizi indotta per il 30 novembre scorso, e nulla scusa che la regione stessa sia rappresentata nell’Ente Bacino del Tronto, è quanto meno questione di sensibilità, così come è apprezzabile l’ironia del Segretario UDC Turano.
Neanche è sufficiente che il dirigente del Settore Assetto del Territorio del Comune di San Benedetto del Tronto, produca un documento all’autorità del Bacino zeppo di osservazioni.
Non bisogna infatti limitarsi a correre ai ripari rischiando di estremizzare e personalizzare le eventuali modifiche apportabili al P.A.I., se le stesse dovessero risultare scevre da una globale ed organica visione dell’articolato territorio sambenedettese.
Il Piano di Assetto Idrogeologico deve essere totalmente riproposto e quindi rispedito al mittente risultando assolutamente carente di analisi e studi idraulici e geologici, nonché della previsione dei necessari interventi infrastrutturali di mitigazione del rischio di esondazione, tutti elementi fondamentali ed espressamente richiesti dalla normativa e precisamente dall’art. 17 della L. 183/1989.
Al pari sono latitanti gli studi idrogeologici, idraulico-forestali, idraulico-agrari, silvo-pastorali, di forestazione e bonifica che devono far parte integrante dell’assetto idrogeologico quale obiettivo primario di ogni P.A.I..
A meno che tutte queste carenze, lacune ed imprecisioni non spariscano miracolosamente poco prima delle elezioni amministrative per far riscuotere consensi ai “salvatori della Patria? che additeranno i propri errori (Regione rossa ed epigoni locali) alla “solita incapacità? degli altri…
*Gianni Balloni Direttivo di A.N.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 338 volte, 1 oggi)