ACQUAVIVA PICENA – Vittoria con il Comunanza (2-0), vittoria con la Valtesino (1-0) e l’Acquaviva si stacca dalla zona rossa anche se lo spettro dei play out è sempre in agguato. Se il campionato finisse ora, gli aranciocelesti sarebbero salvi.
“Rimaniamo con i piedi per terra, il cammino è lungo benché gli ultimi esiti delle partite fanno ben sperare? ha argomentato il tecnico acquavivano Luigi Travaglini.
“Il merito di un simile momento va diviso fra tutti e nessuno? – ha poi proseguito – Noi continueremo su questa strada, stiamo giocando abbastanza bene e questo ci ha indotti a raccogliere i frutti seminati a inizio stagione. In più siamo riusciti a segnare le diverse occasioni che ci si presentavano in area. Se poi riuscissimo a recuperare due pedine importanti come Traini e Palanca, la nostra condotta calcistica non potrebbe che migliorare?.
Una squadra che non è ancora decollata ma la strada imboccata è quella giusta: “Non possiamo dire di aver preso il volo, vista la posizione di classifica ancora deficitaria. Tuttavia la speranza e le potenzialità ci sono per incamerare un percorso verso la salvezza?.
La ferma certezza per il proseguo di torneo è quella di continuare con l’attuale rosa, senza fare ricorso al mercato di riparazione, fatto salvo il possibile ritorno del centrocampista Di Salvatore (assente per motivi extra calcistici che sabato ha segnato il gol partita), un giocatore che potrebbe mettere al servizio del Centobuchi la sua lunga esperienza.
E domenica l’Acquaviva ospita il Porto d’Ascoli. “Siamo abbastanza in emergenza per quanto riguarda la formazione ma dobbiamo cercare di fare risultato giocando come lo stiamo facendo ultimamente. Almeno provarci? ha concluso il trainer. Non saranno dell’incontro Di Salvatore perché squalificato, Traini e Palanca alle prese con le distorsioni alle caviglie. Il rientro dei due è previsto non prima di gennaio.

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