GENOVA – Genoa, operazione infermeria. «Si vedrà giorno per giorno» dice il responsabile dello staff medico rossoblu Mauro Casaleggio, ora più importante di Vavassori, dopo aver fatto al conta degli infortunati.
La lista è lunga. Si comincia da capitan Tedesco, contrattura: anche se è uno che non si arrende mai è difficile che domenica con la Sambenedettese possa scendere in campo.
Preoccupa anche Grabbi, distorsione alla caviglia destra. Per lui i tempi di recupero si attestano sulle due settimane. Fuori gioco Rimoldi, c’è da segnalare lo stop pure per Caccia afflitto dai soliti problemi di schiena e Coluricio che si è rotto il braccio e dovrà essere operato. Stellini, invece, si è allenato a parte e potrebbe rientrare in gruppo molto presto dove si trova già Zaniolo che sta affrettando il suo rientro.
Insomma contro il Ravenna ci sarà il Genoa dei baby di Torrente. Intanto oggi al Plazza assemblea degli azionisti. All’ordine del giorno approvazione del bilancio al 30 giugno scorso e nomina dei consiglieri.
Borsino. La prima razione programmata oggi dallo staff tecnico è stata assimilata quasi tutta in palestra, con i giocatori impegnati tra i macchinari in uso per tonicizzare i muscoli. Nessuna novità da segnalare sul fronte dell’infermeria, dove il grande lavoro che sta compiendo il comparto sanitario, alla luce dei problemi che si annidano per alcuni elementi, non mancherà di dare frutti anche stavolta considerate le premesse. Nel pomeriggio è prevista la sessione di rifinitura per i giovani, in vista della partita di domani con il Ravenna (ore 14.30, stadio Ferraris). I ‘senatori’ inizieranno a inquadrare viceversa la fase tecnico-tattica, in funzione della gara con la Sambenedettese.
Fonti: genoacfc.it e giornale.it

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